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Con «Acqua e sale» all'Auditorium

un omaggio a Mina e Celentano

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Hanno rivoluzionato la canzone italiana alla fine degli anni '50, muovendosi sull'onda del fenomeno rock'n'roll, conquistando negli anni '60 e '70 i rispettivi scettri di re e regina del pop tricolore diventando delle vere e proprie leggende seppur con scelte artistiche piuttosto differenti.
Stiamo parlando di Adriano Celentano e di Anna Maria Mazzini , in arte Mina , i due artisti a cui rende omaggio lo spettacolo Acqua e sale che andrà in scena venerdì 27 dicembre all'Auditorium di Trento (Biglietti disponibili nel circuito PrimiAllaPrima).

In questa occasione si ascolteranno tutte, o quasi, le più note canzoni del repertorio di Mina e Celentano dai tempi di Studio Uno (il celebre varietà in onda sulla Rai tra il 1961 e il 1966) ed ancor prima, fino alla storia recente con «Le Migliori», album uscito nel 2016. «Il molleggiato» e «la tigre di Cremona» nelle loro lunghe carriere si sono incrociati e hanno collaborato in diverse occasioni ma il primo disco assieme arriva solo nel 1998 e contiene una canzone destinata a diventare uno standard del pop italiano, «Acqua e sale» (disco d'oro nel 2017). Il successivo album Mina - Celentano è uscito dopo diciotto anni d'attesa, «Le migliori» del 2016, e ha ottenuto uno straordinario successo, con il record di vendite e l'assegnazione di ben cinque dischi di platino.

Il progetto «Acqua e sale» è nato due anni fa a Trieste quando Flavio Furian (un imitatore, visto anche a Colorado su Italia 1, che nei suoi show ha sempre inserito una sua versione del molleggiato) e la cantante Ornella Serafini decidono di mettere in scena uno spettacolo per rendere omaggio a Mina e Celentano trovando la disponibilità e la competenza di musicisti già affermati in altri progetti, in grado di garantire un livello qualitativo molto alto, come queste canzoni meritano. Avvicinarsi al repertorio di mostri sacri non è mai semplice, ma la formazione triestina, da quanto raccontano le cronache, lo fa con rispetto e grande passione, in uno show studiato nei minimi dettagli: nulla è lasciato al caso, dagli arrangiamenti curatissimi alle dinamiche e scenografie, fino alle videoproiezioni, ai costumi di scena e al trucco. In scaletta brani davvero senza tempo come «Il tuo bacio è come un rock», «Brava», «L'emozione non ha voce», «Azzurro», «Acqua e Sale», «Il ragazzo della Via Gluck» insieme ad altri classici pescati nel cassetto pieno di classici dei due artisti.

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