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Un duo di talenti stasera alla Filarmonica

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Sarà il talentuoso pianista siciliano Alberto Ferro, insieme al violinista Gennaro Cardaropoli a catturare l’attenzione del pubblico della Filarmonica questa sera a Trento.

Il duo di piano e violino è atteso alle ore 20.30 alla Filarmonica di via Verdi per un bel concerto di alto profilo.
Ferro è di casa in Trentino dove ha suonato varie volte tra Trento e Rovereto e quattro anni fa si distinse al Concorso Busoni, prendendosi il secondo posto, ma diventando il vincitore virtuale per la capacità di esecuzione del programma in gara.
Stasera il duo prevede di suonare Johannes Brahms, la Sonata per violino e pianoforte n. 3 op. 108 in re min. Poi Maurice Ravel con la Tzigane per violino e pianoforte; Ottorino Respighi Pezzo P. 62 n. 5 «Humoresque» in Sol magg. per violino e pianoforte; il sempreverede Edvard Grieg con la Sonata per violino e pianoforte n. 3 op. 45 in do min.

Ferro, si diceva è conosciuto e apprezzato, ma il grande pubblico ha iniziato da poco a conoscere anche il nome di Gennaro Cardaropoli, nato a Salerno nel 1997, ma fresco vincitore di prestigiosi concorsi internazionali: dal Concorso «Arthur Grumiaux» al Premio Nazionale delle Arti e meritevole del «Premio Abbado» in Italia. Ventidue anni appena, ma conosce già le grandi sale dei vari continenti avendo già visitato col suo strumento diversi paesi d’Europa, la Russia, Africa, Cina, Israele e Stati Uniti. In Italia si è fatto conoscere interpretando il Concerto di Caikovski con l’Orchestra «Verdi» di Milano diretta da Zhang Xian e suonando poi molta musica da camera.
Si è diplomato in violino e viola con il massimo dei voti, lode e menzione, ha conseguito il Master in Music Performance presso il Conservatorio di Lugano sotto la guida di Berman facendo seguire il Diploma di perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il suo violino è stato realizzato dal liutaio torinese Guadagnini nel 1783 ed è suonato con un archetto appartenuto a Franco Gulli.

È stato tre anni fa che in Germania, a Berlino, ha incontrato l’altro giovane talento italiano, Alberto Ferro, e da allora i due musicisti formano un duo stabile, già vincitore della prima edizione di Fortissimissimo 2017. Alberto Ferro è di un anno più vecchio, si è diplomato a Catania, sotto la guida di Epifanio Comis. Ha quindi seguito masterclass con vari musicisti, come Béroff, Yoffe, Goode e si è affermato in diversi concorsi. Ha vinto il «Premio Venezia» nel 2015 e si è segnalato al «Regina Elisabetta» di Bruxelles l’anno dopo e meritato il Children’s Corner al «Clara Haskil» di Vevey (2017). È di soli due anni fa la vittoria prestigiosa al «Telekom – Beethoven» di Bonn, dove ha incantato la giuria.

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