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L’anima celtica di Yann Tiersen
stasera al Castello di Arco

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La rassegna Contemporanea, che quest’anno si inoltra Bretagna, propone oggi, 11 luglio, alle ore 21.30, il concerto All del compositore e polistrumentista minimalista Yann Tiersen. Il palcoscenico è il prato della Lizza del castello di Arco, emozionante belvedere sul lago di Garda.

«All», uscito il 15 febbraio 2019 su Mute Records, è il decimo album in studio dell’artista bretone, anticipato dal singolo «Pell». Un brano scritto come ninna nanna per il figlio, nel quale Tiersen sottolinea il rapporto profondo dell’uomo con la natura.
«Volevamo raccontargli quest’isola - spiega Tiersen - vivere in questa comunità con tutta questa natura. “Pell” significa “lontano” e le persone potrebbero affermare che siamo disconnessi dalla civiltà, ma penso che sia l’opposto».

«All» è il primo album registrato a The Eskal, il nuovo studio di Tiersen e centro sociale, costruito in una discoteca abbandonata su Ushant, una piccola isola nel mare Celtico, tra la Bretagna e la Cornovaglia, la casa di Tiersen. L’album, mixato e co-prodotto da Gareth Jones, segue i temi sull’ambiente e sulla connessione con la natura precedentemente esplorate in «Eusa», aggiungendo registrazioni con la tecnica del field recording provenienti dalla Bretagna, dal Devon e dall’aeroporto di Tempelhof a Berlino. Prevalentemente cantato in bretone, l’album vede la partecipazione di numerose voci: Anna von Hausswolff, autrice di «Dead Magic», descritto da Mojo come «il suo miglior album di sempre», che presta la sua voce in «Koad»; Ólavur Jákupsson in «Erc’h», il cantautore bretone Denez Prigent in «Gwennilied», oltre a Emilie Tiersen e Gaëlle Kerrien.

Yann Tiersen è nato a Brest, dipartimento del Finistére, in Bretagna, nel 1970. Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di quattro anni e violino a sei, e ha avuto una iniziale formazione classica, frequentando diverse accademie musicali. Nel 1983, a tredici anni, ha rotto il violino, comperato una chitarra elettrica e formato una rock band.Sciolta la band, Tiersen ha ripreso gli strumenti della sua infanzia, arricchiti da suoni di sintetizzatore, campionatore e drum machine. Una contaminazione mantenuta nella sua esperienza di compositore, dove aggiunge al suono del pianoforte altre sonorità, derivanti da tastiere, pianole, sintetizzatori, ma anche fisarmoniche, strumenti a corda o a fiato, suoni prodotti da apparecchiature elettroniche o meccaniche disparate - leslie, macchine da scrivere, carillon, stoviglie - e suoni ambientali.

Il primo album è del 1995 («Le Valse de Monstres»), il secondo l’anno successivo («Rue de cascades»), ma solo con il terzo, «Le Phare», nel 1997 raggiunge la notorietà in Francia. Con la colonna sonora del film «Il favoloso mondo di Amélie», nel 2001, giunge la fama internazionale. Seguono diversi album di successo («L’Absente», 2001; «Le Retrouvailles», 2005; «Dust Lane», 2010; «Skyline», 2011; «Eusa», 2016) e altre colonne sonore (fra cui «Good Bye, Lenin» di Wolfgang Becker, 2003; «Tabarly» di Pierre Marcel, 2008).

Biglietto unico 22 euro. In caso di maltempo il concerto si terrà all’auditorium della chiesa superiore di San Giuseppe a Riva del Garda.

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