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L’ex voce dei Nomadi Danilo Sacco

in concerto a Mezzolombardo

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L’ex voce dei Nomadi Danilo Sacco torna in Trentino con il suo nuovo album «Gardè». L’appuntamento è quello del 10 aprile al Teatro S. Pietro di Mezzolombardo, alle 21, per il concerto proposto da Fiabamusic in collaborazione con Circolo Culturale 78 e Coordinamento Teatrale Trentino.

«Gardè» arriva a quattro anni dal lavoro precedente di Danilo Sacco «Minoranza rumorosa» ed è un cd dichiaratamente militante che interpreta la contemporaneità attingendo anche alla storia e che prende il titolo proprio dal brano dedicato al caso Riace e a Mimmo Lucano. Nel brano «Gardè», scritto con lo psichiatra calabrese Silvio D’Alessandro, Sacco racconta gli sbarchi, l’emigrazione e il pregiudizio nei confronti di chi è costretto a cercare fortuna in territori diversi da quello di appartenenza (italiani compresi).



«Mimmo Lucano è un esempio concreto di solidarietà e di militanza sociale - ha raccontato Danilo Sacco - in un periodo buio come il nostro, abbiamo tutti un bisogno impellente di persone che lottino per mantenere vivi i nostri valori ed ideali, troppo spesso triturati in un meccanismo che premia i più furbi e non i più coraggiosi. Ci si lamenta del mondo in cui viviamo ma spesso deleghiamo agli altri anche le nostre responsabilità. C’è bisogno di gente che dia una mano, che resista e riscopra quella parola troppo spesso violentata ed abusata che è Umanità».

Le tredici tracce dell’album sono microstorie che attingono dal quotidiano e da momenti emblematici del passato per cantare la fratellanza: lo sport come metafora di amicizia, di resistenza agli urti della vita e agli imperativi della storia. In questa cornice si inseriscono i brani «Jesse e Lutz», scritto per Jesse Owens e Luz Long, e «Best», dedicato al calciatore nord irlandese, pallone d’oro George Best. Il video del primo singolo, «Amico mio» è stato girato nella suggestiva location DI Piani della Renga in Abruzzo ed è dedicato alla straordinaria storia di amicizia tra la leggenda del rugby sudafricano Joost Van Der Vesthuizen e l’avversario neozelandese Jonah Lomu.

Il brano non ripercorre l’epica finale di Johannesburg con il duello tra i due campioni davanti al presidente Nelson Mandela (impresa resa celebre dal film «Invictus» diretto da Clint Eastwood), ma la solidarietà e la lunga amicizia, anche nella malattia e nel periodo dell’apartheid, che ha reso quel legame simbolico. Biglietti in prevendita nel circuito PrimiallaPrima a 23 euro.

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