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Da un amore finito di botto

nacque un viaggio in Finlandia

e adesso il disco di Bampi

 

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Una storia d’amore che finisce, come un fulmine a ciel sereno: senza una parola, una spiegazione, una lettera. Nulla. Lui torna a casa e lei non c’è. Nessuna risposta al telefono, nessuna lettera, solo un armadio vuoto, svuotato di quella intima quotidianità, condivisa e poi portata via per sempre. Sono passati ormai tre anni da quell’addio improvviso e da allora non c’è stato più alcun contatto tra i due. Lui è Filippo Bampi, di Pergine: insegnante di inglese alle scuole elementari, 33 anni, una grande passione per la musica, e per l’arte più in generale. La lei che non c’è più è Meri, una ragazza finlandese di Kouvola. E proprio in Finlandia Filippo ha voluto chiudere il cerchio. Come? Con la musica. Con un viaggio che adesso diventa disco, in un nuovo EP che esce per la Gulliver Studios di Trento.

Come ci aveva raccontato Bampi: «Sono andato per tre giorni in Finlandia, era la prima volta che tornavo dopo la fine della storia, per presentare il mio primo Ep, una sorta di trilogia che ho chiamato “Shoulder the Sky”, nelle radio del posto, nella speranza che Meri potesse per puro caso ascoltarle. Poi ho regalato i cd a ragazzi incontrati per strada, perché la mia musica potesse arrivare fino a lei. Non sono andato per riconquistarla, nemmeno per incontrarla, solo per portare lì le mie canzoni: la gente fa le cose per un motivo concreto, per avere indietro qualcosa, mentre in questo caso io l’ho fatto per me, per andare avanti in armonia, per trasformare un’azione esteticamente brutta, ricca di vibrazioni negative, in un qualcosa di bello. Quell’addio è il brutto, le tre canzoni sono il bello che può venire fuori dal brutto».

Non c’è rivalsa e non c’è speranza, non c’è amore e non c’è rabbia: c’è solo la musica, da portare dopo tanti anni e a tanti chilometri di distanza. «Lei l’ho conosciuta a Trento, dove viveva come ragazza alla pari, tramite un amico. Poi è nata una bella storia: sono andato da lei in Finlandia, poi qui abbiamo vissuto insieme. Fino al quel giorno, a quell’armadio svuotato all’improvviso senza un perché».

E adesso il nuovo disco: un EP dal titolo «Lokomotiv 2.000 Km in the Wrong Direction». Registrato, editato e missato presso gli studi dei Bastard Sons of Dioniso, contiene 5 brani di cui 1 solo cantato in lingua italiana.

«Questo EP racconta di un modo per dirle addio. Vorrebbe essere un gesto apotropaico per liberarmi definitivamente del suo fantasma. Meri (in finlandese Mare) rappresenta quell’amore sconfinato che tutti cercano e che io credevo di aver trovato e che forse non ho mai avuto. Dico addio a una cosa falsa, ad un’illusione e nel farlo ho messo tutto me stesso, tutta la mia anima e il mio corpo. Un Cd caldo come il sangue che sgorga dal cuore» dice Filippo Bampi.

Volete ascoltarne una canzone? (Occhio, è in finlandese) 

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