Salta al contenuto principale

Grande attesa per la mostra su Sissi

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
1 minuto 15 secondi

Due dimore gentilizie della Val di Non inaugurano l’arrivo dell’estate con due mostre. A Palazzo Assessorile a Cles Le cinque chiavi gotiche e altre meraviglie. Arte e storie dell’antica borgata di Cles. Da oggi al 29 novembre. Aperta tutti i giorni tranne il lunedì. Ammesse massimo dieci persone per piano, seguendo le norme di prevenzione applicate in tutti i musei (gel per le mani, mascherine, piccoli gruppi).

«È una mostra che vuole rigenerare la memoria storica del capoluogo della Val di Non, attraverso alcune camere delle meraviglie e oggetti di diversa provenienza ma che hanno tutti a che fare con la storia di Cles» anticipa la curatrice, Lucia Barison. Ci sarà un ordine cronologico e tematico: al piano terra l’archeologia (dalla Tavola clesiana, una copia, ai Reti): al primo piano oreficeria, tele (una anche del Vanvitelli) e documenti; secondo piano dedicato al rinascimento clesiano, con documenti, lettere del Fogolino; al terzo piano l’arte moderna e contemporanea e l’artigianato locale.

Ma in Val di Non quest’estate fa tappa anche Sissi. A Casa de Gentili a Sanzeno: il mito dell’imperatrice viene ripercorso da Roberto Pancheri, della Soprintendenza ai beni culturali, che cura l’allestimento. Si apre sabato 20 giugno (apertura i pomeriggi e, solo nei week-end, tutto il giorno) e l’esposizione resterà aperta fino al 30 agosto: in mostra un’ampia selezione di opere e documenti da collezioni private (nella foto un particolare del manifesto). Testimonianze anche del passaggio di Sissi in Trentino e riferimenti cinematografici e persino souvenir.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy