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Argentero con "Doc"

fa il botto su RaiUno

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Record di ascolti, 8 milioni 44 mila spettatori (29% di share) per il secondo appuntamento con Doc. Nelle tue mani, la nuova serie con protagonista Luca Argentero (nella foto) trasmessa su Rai 1 diretta da Jan Michelini e Ciro Visco.

Raggiunto al telefono dall’Ansa l’attore torinese commenta lo straordinario successo di pubblico della fiction andata in onda giovedì sera superando di quasi un milione quella del debutto (7.3 milioni con il 26.1%): «Non me lo aspettavo, con una serie non consolidata che si affaccia per la prima volta sull’ammiraglia Rai che ha un pubblico con uno zoccolo duro, ma a fare la differenza a mio avviso è che si tratta di un medical del tutto innovativo, moderno, con un girato veloce con una regia di Jan Michelini che ha fatto la differenza, inaugurando un capitolo di un genere di alta qualità che il pubblico ha recepito. Inoltre ci sono particolari immagini di Milano che potrebbe essere Chicago. Anche se ovviamente certe scene sono diverse dall’attualità, non dimenticano mai il gel igienizzante prima di entrare in stanza o in corsia dei pazienti». Gli interni in ospedale tra il Policlinico Universitario Campus Biomedico e l’Università Campus Biomedico di Roma. Nel cast, in cui l’attore torinese interpreta un primario che perde la memoria dopo che il padre di un paziente deceduto gli ha sparato, figurano anche Matilde Gioli, Sara Lazzaro, Giovanni Scifoni e Simona Tabasco.
Il pubblico è cresciuto rispetto al primo episodio, che spiegazione si è dato? «La prima puntata - ipotizza Argentero - è quella introduttiva, in cui accadono tantissime cose, ed è stato il banco di prova. Ero anche disorientato, interpreto tre Fanti: pre-incidente, Fanti post e Fanti giovane nei flashback. Nella seconda entriamo nella vita non solo di Andrea Fanti, ma anche degli altri personaggi, con i casi di puntata».

La serie è liberamente ispirata alla storia vera del primario Pierdante Piccioni. Tornato al lavoro oggi è in prima linea nel lodigiano contro il coronavirus.
Le riprese di Doc andavano avanti da sei mesi ed erano quasi ultimate, quando si è fermata in fase di post produzione per l’emergenza sanitaria coronavirus.
Così la Rai ha deciso ugualmente di mandare in onda le prime quattro serate, per un totale di 8 periodi. «In autunno - se si tornerà gradualmente alla normalità entro l’estate - ci dovrebbe essere il grande finale di stagione con gli altri 8 episodi».

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