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Oggi a Trento la presentazione del corto "Onions"

sulla Grande Guerra

Alle Gallerie di Piedicastello la prima della pellicola della casa di produzione cinematografica trentina Will O Wisp

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In occasione del centenario dall'armistizio della Grande Guerra, la casa di produzione cinematografica trentina Will O Wisp, in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino, presenta oggi, sabato 10 novembre alle 18 il cortometraggio "Onions" presso le Gallerie di Piedicastello. "Onions", scritto e diretto dai registi e autori trentini Anna Bressanini e Martin Alan Tranquillini, vede nel ruolo di protagonisti Neil Mackay, attore gallese di Swansea e lo scozzese Rorie Stockton.

Ad accompagnare le immagini la colonna sonora originale di Adrian Vidal, compositore spagnolo con la fotografia curata da Kit Mackenzie e il montaggio da Otis Buri. "Onions" è ambientato nel periodo legato alla fine della Grande Guerra: da qualche parte sulle montagne italiane un plotone dell'esercito britannico si gode il pensiero che manca poco al loro imminente ritorno a casa. Nonostante la speranza che la fine del conflitto sia ormai prossima le reazioni dei soldati sembrano essere diverse e, a tratti, inaspettate. Brian e Sam sembrano aver vissuto due esperienze opposte durante gli interminabili anni dell'esercito. Si siano appena incontrati, ma un forte legame invisibile li condurrà a una più profonda conoscenza della loro stessa umanità. "In vista del centenario della Grande Guerra - raccontano all'Adige Anna Bressanini e Martin Alan Tranquillini - abbiamo deciso di sviluppare una sceneggiatura che parlasse di questa importante tematica. Onions è un cortometraggio che nasce dal desiderio di indagare le emozioni dei soldati proprio durante le ultime fasi del conflitto. Abbiamo quindi deciso di rilasciarlo nell'autunno del 2018 per celebrare il centenario della fine della guerra. Cento anni dopo". L'ispirazione per sviluppare questa storia nasce da una fotografia che ritrae due soldati con indosso le maschere antigas intenti a pelare delle cipolle-.

 

"A colpirci profondamente - sottolinano i due registi - è stata l'ironia di un gesto così semplice contestualizzato in una situazione così tragica. Quest'immagine,  densa di umanità, ci ha evocato lo scenario da cui è nato il cortometraggio". La storia si sviluppa sui diversi punti di vista dei due protagonisti: nello sguardo di Brian si riflette il terribile volto della Morte, immancabile presenza durante le sue precedenti battaglie: "Brian è un soldato che ha perso la sua umanità e non ha più alcuna speranza per il futuro. Sam non è mai stato in prima linea ed è pieno di vita. Si relaziona agli altri con il candore di chi ancora non ha perso la speranza. Entrambi usciranno cambiati dal loro incontro, il quale avrà un forte impatto sulle loro vite". La casa di produzione cinematografica Willo O Wisp è nata nel 2016 a Trento con l'obiettivo di raccontare storie capaci di ispirare e emozionare tramite la produzione di film. Fra le prossime produzioni quella di un documentario sull'Adunata degli alpini a Trento.

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