L'analisi

Traffico record sull’A22: oltre 771 milioni di veicoli tra Rovereto e Affi in un anno

I flussi lungo l’asse del Brennero crescono oltre i livelli pre-Covid, con un aumento marcato soprattutto nei tratti meridionali. Estate sempre più critica per i picchi turistici, mentre il traffico pesante resta stabile tutto l’anno e conferma il peso strategico del corridoio

TRENTO. Traffico in costante crescita lungo l’Autostrada del Brennero, con numeri che nel 2024 superano i livelli pre-pandemia e confermano il ruolo strategico dell’asse tra nord e sud Europa. I dati sui veicoli/chilometro mostrano una pressione sempre più elevata, soprattutto nei tratti meridionali e nei mesi estivi.

Nel 2024 il tratto più carico è Rovereto Sud–Affi, con 550.619.849 veicoli leggeri e 220.637.926 pesanti: in totale oltre 771 milioni di veicoli/chilometro, con una quota di mezzi pesanti pari al 28,6%. Subito dopo si colloca Trento Sud–Rovereto Sud, con 331.944.445 leggeri e 131.181.919 pesanti (totale 463 milioni, pesanti al 28,3%). Più a nord i volumi si riducono ma restano elevati: Trento Nord–Trento Sud registra 119.980.684 leggeri e 52.881.785 pesanti (quota pesanti 30,6%), mentre San Michele–Trento Nord si attesta su 119.582.890 leggeri e 54.550.663 pesanti, con la percentuale più alta di mezzi pesanti (31,3%).

Il confronto storico evidenzia una crescita netta rispetto al 2020. Tra Rovereto Sud e Affi i veicoli leggeri passano da 344,1 milioni del 2020 a 550,6 milioni nel 2024 (+60%), mentre i mezzi pesanti crescono da 177,8 a 220,6 milioni (+24%). Anche nel tratto Trento Sud–Rovereto Sud i leggeri salgono da 206,2 milioni a 331,9 milioni (+61%). Guardando al lungo periodo, rispetto al 2013 i mezzi pesanti aumentano in modo significativo: +33% tra Rovereto e Affi, +36% tra San Michele e Trento Nord.

L’analisi mensile del 2024 conferma una forte stagionalità. Agosto è il mese record: tra Rovereto Sud e Affi si raggiungono 69,6 milioni di veicoli leggeri, contro i 34,2 milioni di novembre. Luglio segue con 61,1 milioni, mentre giugno si attesta a 48,1 milioni. Anche tra Trento Sud e Rovereto Sud agosto è il picco con 40,8 milioni di leggeri, contro i 20,1 milioni di novembre. Più contenuti ma analoghi gli andamenti nel tratto trentino: tra San Michele e Trento Nord si passa da 6,9 milioni di novembre a 15,7 milioni di agosto.

Diversa la dinamica dei mezzi pesanti, molto più costante durante l’anno: nel tratto San Michele–Trento Nord oscillano tra 3,5 e 5,3 milioni al mese, con un calo ad agosto (4,6 milioni) legato alle limitazioni estive. Nel complesso, il 2024 restituisce l’immagine di un’infrastruttura sempre più sotto pressione, con crescita dei flussi, forte peso del traffico merci e picchi turistici concentrati nei mesi estivi.

comments powered by Disqus