Borse europee in rosso, si salvano i titoli della difesa
Giù tutti i listini alla riapertura dei mercati. Profondo rosso per i future di Wall Street. In controtendenza anche il comparto energetico
MILANO. Le Borse europee aprono in rosso con la crisi in Medio Oriente a seguito dell'attacco congiunto di Usa e Israele all'Iran. Sui mercati aumentano i timori per gli effetti della chiusura dello stretto di Hormuz. Avvio negativo per Francoforte (-2,33%) e Londra (-0,91%). Poco mossa Parigi (-0,04%).
In profondo rosso i future di Wall Street mentre si guarda agli impatti sull'economia della crisi in Medio Oriente. I future del Nasdaq 100 cedono il 2% e quelli dello S&P 500 lasciano sul terreno l'1,6 per cento.
Borsa di Milano in caduta libera. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 2,5% e precipita a 46mila punti. In tenuta la difesa con Leonardo che sale del 4,61% e Fincantieri (+2,2%).
Bene anche l'energia con Eni (+3,9%). Giù gli industriali con Stellantis (-5,96%), le banche con Bper (-4,5%), Mps (-4,56%), Mediobanca (-4,4%) e la moda con Moncler (-4,38%), Cucinelli (-4,18%).