Innovazione, Trentino Startup Valley da record: 89 idee al via
Cresce l’interesse per il programma di accompagnamento promosso da Trentino Sviluppo e Fondazione HIT: selezionati 31 progetti su 89 candidature. Nuova categoria dedicata alla valorizzazione della ricerca. In palio 110 mila euro per lo sviluppo delle migliori iniziative
TRENTO. È un’edizione da record la settima di Trentino Startup Valley, il programma di accompagnamento per nuove imprese innovative promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con Fondazione HIT – Hub Innovazione Trentino. Sono state 89 le candidature presentate, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Di queste, 31 sono state selezionate, coinvolgendo complessivamente 128 founder e aspiranti imprenditori.
Il percorso è partito giovedì 26 febbraio negli spazi di Progetto Manifattura a Rovereto, con l’incontro inaugurale e la presentazione dei coach. Le attività proseguiranno fino a maggio, quando è prevista una valutazione intermedia a porte chiuse. Durante l’estate prenderà il via la fase di validazione sul mercato, che culminerà a novembre con il Demo Day pubblico: in quell’occasione una giuria tecnica assegnerà riconoscimenti per complessivi 110 mila euro destinati allo sviluppo dei progetti più promettenti.
Tra le novità del 2026 l’introduzione di una categoria autonoma dedicata alla valorizzazione della ricerca trentina, accanto ai raggruppamenti “Innovazione” e “Impatto sociale”. «Si rafforza il legame tra il mondo della ricerca rappresentato da Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler e quello del trasferimento tecnologico e delle imprese», ha spiegato Achille Spinelli, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento.
Delle 31 idee ammesse, 17 rientrano nell’area Innovazione, 6 nell’Impatto sociale e 8 nella nuova sezione dedicata alla ricerca. I progetti spaziano dalle infrastrutture digitali alle biotecnologie, dalla robotica alla formazione, fino a iniziative orientate alla costruzione di community e a processi decisionali più consapevoli. Gli incontri si terranno in presenza tra Rovereto e Trento, con l’obiettivo di rafforzare il legame con l’ecosistema locale e favorire la nascita di nuove imprese sul territorio.