L’operazione

Dana, acquisizione chiusa: i sindacati chiedono un tavolo al ministero

L’acquisizione della divisione Off-Highway da parte di Allison è stata completata. Le organizzazioni dei lavoratori sollecitano il governo a convocare un confronto con la nuova proprietà. In gioco il futuro degli stabilimenti italiani e le ricadute occupazionali

TRENTO. I sindacati chiedono al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di convocare al più presto un tavolo con Allison Transmission, ora che si è perfezionata l’acquisizione della divisione Off-Highway del gruppo Dana Incorporated. L’operazione si è conclusa venerdì 2 gennaio, aprendo una nuova fase per gli stabilimenti italiani coinvolti.

Nel comunicato si ricorda che, durante gli ultimi incontri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le organizzazioni sindacali hanno più volte richiesto la presenza di Allison per avviare una discussione strutturata sul futuro produttivo e industriale in Italia. Una richiesta rimasta finora senza risposta, nonostante la rilevanza del dossier.

Il Governo, viene sottolineato, ha esercitato i poteri di Golden Power in considerazione della strategicità del gruppo Dana nel Paese e dell’impatto in termini occupazionali. Proprio per questo, affermano i sindacati, la partecipazione della nuova proprietà ai tavoli ministeriali «non è più procrastinabile».

La richiesta è quella di una convocazione in tempi brevi per chiarire le scelte che Allison intende compiere su investimenti, assetti produttivi e livelli occupazionali. In assenza di un confronto, i sindacati avvertono che saranno pronte «tutte le iniziative utili» a tutela del lavoro e dell’occupazione in Italia.

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