Soldi

Il 36,6 per cento dei trentini ha almeno un prestito: rata media mensile di 371 euro

L'indebitamento medio è di 44.710 euro (53.741). Il 28,2 per cento dei finanziamenti in essere riguarda mutui, il 28,4 prestiti personali e il 43,4 prestiti finalizzati. Percentuali pressoché simili per l'Alto Adige

TRENTOAumentano gli italiani che accedono al credito (+13, 1%), ma diminuiscono gli importi (-10%) dei finanziamenti. Dall'analisi dei dati disponibili in Eurisc, il sistema di informazioni creditizie gestito da Crif (Centrale Rischi), emerge come nei primi sei mesi 2025 si sia ulteriormente allargata la platea di italiani con un contratto di credito rateale attivo, pari al 59,6 per cento dei maggiorenni. La dinamica in atto riflette la ripresa dei consumi e degli acquisti sostenuti da un finanziamento e anche dello sviluppo dei prestiti di "piccolo taglio".

A livello pro-capite, nel primo semestre la rata media rimborsata ogni mese è pari a 278 euro, stabile rispetto a un anno fa, mentre l'esposizione residua - intesa come somma degli importi pro-capite ancora da rimborsare - è di 31.637 euro, in calo del 10 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2024.

Nel complesso, la regione con la quota più elevata di popolazione maggiorenne con almeno un rapporto di credito attivo è la Toscana, con il 67,8% del totale, seguita dalla Valle d'Aosta (con il 67,2%) e dal Lazio (con il 66,4%).

All'estremo opposto del ranking si colloca il Trentino-Alto Adige, dove solo il 32,5% della popolazione ha un finanziamento in essere. La nostra regione è però quella in cui i cittadini ogni mese sostengono la rata più elevata con 405 euro di media, davanti a Lombardia (317 euro) e Veneto (305 euro).
Seguono l'Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia Giulia, rispettivamente con 299 e 295 euro.

Per interpretare questa dinamica va considerato che in queste regioni si rileva una elevata incidenza dei mutui per l'acquisto di case che hanno prezzi mediamente più alti del resto d'Italia. Inoltre, in queste regioni il reddito disponibile risulta tendenzialmente più elevato della media e, di conseguenza, i consumatori possono permettersi di indebitarsi di più senza intaccare la sostenibilità degli impegni finanziari.

In particolare, per quanto riguarda il Trentino la percentuale di cittadini con finanziamenti aperti è del 36,6% (28,3% a Bolzano) con una rata media mensile di 371 euro (439 in Alto Adige). L'indebitamento medio è di 44.710 euro (53.741). Il 28,2 per cento dei finanziamenti in essere riguarda mutui, il 28,4 prestiti personali e il 43,4 prestiti finalizzati. Percentuali pressoché simili per l'Alto Adige.

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