Cassa Centrale Banca reagisce bene allo stress test dell'Eba
Miglioramenti rispetto a due anni fa sia per dotazione capitale che per minor impatto. Confermata la solidità patrimoniale del gruppo: registrato un Cet 1 al 25,59%
TRENTO. Lo stress test dell'Eba, l'autorità bancaria europea, ha confermato la solidità patrimoniale del gruppo Cassa Centrale Banca, "anche a fronte di ipotesi macroeconomiche particolarmente severe" e con "miglioramenti rispetto all'analogo test del 2023, sia sotto il profilo della dotazione di capitale che del minor impatto in scenario di stress".
Lo rende noto l'istituto che ha registrato un valore minimo del CET1 ratio fully loaded, pari al 25,59% nello scenario avverso a fine 2025. Inoltre, la riduzione di CET1 ratio fully loaded pari a 271 punti base calcolata nell'anno peggiore dello scenario avverso (fine 2025) risulta inferiore all'analoga riduzione calcolata in occasione del 2023 EU-wide stress test (pari a 303 punti base), attestando un miglioramento nella capacità del gruppo di fronteggiare eventuali scenari macroeconomici severi.
L'esercizio è stato condotto considerando un orizzonte temporale di tre anni (2025-2027) e assumendo un bilancio statico a fine dicembre 2024. Non sono state tenute in conto future strategie di business e altre azioni manageriali, "non rappresenta pertanto una previsione della redditività del gruppo" avverte Cassa Centrale Banca.