Camera di Commercio, la spaccatura interna «preoccupa» la giunta provinciale
L’assessore Spinelli si complimenta con De Zordo. Ma subito dopo lancia il messaggio politico: «si recuperi in fretta quel clima di fiducia e di serenità indispensabile»
NOMINA Il nuovo presidente dopo il ritiro di Bort
TRENTO. E’ stato un vero terremoto, la nomina del nuovo presidente della Camera di Commercio. Ma la mossa di Giovanni Bort rischia di lasciare spazio a faide e vendette interne. Ecco quindi il pronto intervento dell’assessore provinciale Spinelli, a fare il pompiere.
Prima il miele, come da protocollo: «Anche a nome della Giunta provinciale, porgo i migliori auguri al neo eletto presidente De Zordo». Poi la stoccata: «Ma c'è un altro auspicio che mi sento di fare ed è che si recuperi in fretta quel clima di fiducia e di serenità indispensabile per affrontare insieme le grandi sfide sulle quali il nostro territorio è già chiamato a competere».
Con queste parole l'assessore allo sviluppo di economico della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli commenta la nomina del nuovo presidente della Camera di commercio, industria e artigianato. Una nomina che ha tuttavia fatto emergere una divergenza di posizioni che hanno richiamato l'attenzione anche dell'esecutivo provinciale. «Non è nostro compito entrare nel merito della valutazione né sul nome - rispettabilissimo - né sulle dinamiche che hanno portato a questa scelta - commenta l'assessore Spinelli - ma non possiamo trascurare la preoccupazione che le divergenze espresse rallentino il passo che stiamo tenendo per mantenere e se possibile migliorare la competitività del nostro territorio. Il Trentino non può permetterselo. Ecco perché accanto agli auguri di buon lavoro, formulo quelli per un rapido recupero della fiducia e della serenità necessarie per affrontare le grandi sfide di sempre. La Provincia, ed in particolare l'assessorato che mi è stato assegnato continueranno a impegnarsi al massimo per l'economia, coinvolgendo pienamente tutte le categorie».