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Aldo Moro liberato dalle Brigate rosse nella serie di Bellocchio: dall'ospedale abbandona la Dc

In anteprima alla Festa di Roma alcune sequenze di "Esterno notte", la serie tv nelal quale il celebre regista rilegge la tragica vicenda del leader democristiano e una pagina drammatica della storia italiana di quasi mezzo secolo fa

ROMA

ROMA. Marco Bellocchio, 82 anni, non delude e alla Festa del Cinema di Roma non solo si racconta, ma fa anche vedere in anteprima mondiale alcune scene piuttosto sconvolgenti, oltre che belle, di "Esterno notte", la serie tv sul rapimento di Aldo Moro.

Su tutte colpisce quella che si svolge in un ospedale completamente blindato dalle forze dell'ordine e pieno di politici.

Qui appare un Aldo Moro redivivo che riceve le visite di Andreotti, Cossiga e Zaccagnini e che esprime davanti a tutti la sua grande gratitudine per le Brigate rosse che lo hanno liberato, mentre accusa la Democrazia cristiana: "Provo incompatibilità con il partito, rinuncio a tutte le cariche e soprattutto mi dimetto dalla Dc".

Al capezzale anche un Andreotti che, alla domanda se bisognasse dirlo al Papa, Paolo VI, replica: "Meglio non dire nulla a Sua Santità".

Tra le altre scene anche un incontro proprio tra Paolo VI (interpretato da Toni Servillo) e Moro su un argomento che sottende forse la tragedia del politico democristiano.

Moro cerca di convincere il Papa dell'opportunità di avere l'appoggio del Partito comunista italiano.

Alle pacate rimostranze del pontefice, lo statista replica spiegando che non si tratta di un'alleanza con il Pci, ma solo di un appoggio esterno, ma il Papa non sembra sia molto convinto.

Infine anche una scena di scontri datata il 12 marzo del 1978, quattro giorni prima del rapimento di Moro, in cui un gruppo di sinistra si scontra con la polizia a Piazza del Gesù, allora sede della Dc, mentre Moro assiste pensieroso alla scena.

"È la prima volta di una serie e dico, forse con una battuta tenebrosa, che avendo una certa età forse è la prima e l'ultima volta", sottolinea con ironia Bellocchio prima di mostrare le sequenze.

"L'idea mi è venuta in occasione del 40° anniversario della morte di Moro, quando ho visto una sua foto in doppiopetto al mare sulla spiaggia di Torvaianica, con la figlia invece in costume.

Nel mio film Buongiorno notte la prospettiva era tutta dall'interno della prigione, questa volta invece racconto i personaggi che stavano fuori da quella stessa prigione". Quanto alla visione di Moro libero, "non è la prima volta che succede l'ho già fatto passeggiare proprio in Buongiorno notte quando i panni di Moro li vestiva Roberto Herlitzka".

"Esterno Notte" è una serie Rai prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, con Simone Gattoni per Kavac Film in coproduzione con Arte France, in collaborazione con Rai Fiction.

Nel cast, accanto a Fabrizio Gifuni e Toni Servillo, anche Margherita Buy, Fausto Russo Alesi, Gabriel Montesi e Daniela Marra.

La serie è scritta da Marco Bellocchio, Stefano Bises, Ludovica Rampoldi, Davide Serino.

Il distributore internazionale è Fremantle.

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