Società / Il caso

Un convegno sull’allattamento? Solo relatori maschi, bufera sul Museo Storico

Una Madonna come immagine, un parterre di professori (solo uomini), la rivolta di «Non una di meno» di Trento nel segno di «No woman no panel»

di Gigi Zoppello

TRENTO. Bufera femminista sul Museo Storico del Trentino. Motivo? Un «webinar» dedicato all’allattamento. e un panel di relatori tutti maschi.

Il caso è stato portato alla ribalta nazionale da «Non una di meno – Trento», che su Facebook stigmatizza l’ennesimo caso di esclusione delle donne. Si tratta di una sola sessione di un webinar più ampio, ma è un brutto segnale, dicono le femministe.

«Tematica: l'allattamento. TUTTI relatori uomini, TUTTI. Complimenti alla Fondazione Museo Storico del Trentino per la sovradeterminazione nonché per l'ennesimo mansplaining..avevamo proprio bisogno che degli uomini ci spiegassero cose sull'allattamento di cui ci occupiamo solo noi donne (anche quando si tratta di biberon, considerato quanto tempo i padri dedicano alla cura delle neonate e dei neonati...).

Infine, complimenti anche per l'immagine scelta: la donna madonna, madre..che dire: anni di rivendicazioni femministe cancellate dalla storia, storia di cui questa fondazione si fa addirittura portavoce».

La campagna. Il caso riporta in auge la campagna «No Women No Panel – Senza Donne non se ne Parla», una iniziativa ideata dalla Commissione Europea, in particolare dalla commissaria europea Mariya Gabriel, per sostenere il talento e la professionalità delle donne. La campagna, partita nel 2018, e poi rilanciata nel 2020 da Rai Radio 1, è anche patrocinata fra gli altri dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). L’obiettivo è sensibilizzare tutti verso l’essenzialità di avere lo stesso numero di voci maschili e femminili nell’ambito di dibattiti ed eventi pubblici. Un equilibrio di genere che ancora non c’è. Questa disparità si va a sommare alle altre già presenti – dalla minore presenza di donne nella scienza (e non solo) agli stipendi più bassi a parità di qualifica e ruolo. La campagna ricorda che la nuova campagna ci insegna come combattere questa disparità di genere anche nel quotidiano.

IL PANEL

 

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