Per Natale, regalate un museo: in tutta Italia le offerte per sostenere l'arte (ma non in Trentino)

Se negli anni passati le festività natalizie erano un'occasione per visitare luoghi e istituzioni culturali, in questo sfortunato 2020 di virus e clausure si può pensare di portare idealmente i musei sotto l'albero: tante infatti sono le "esperienze" da dare in dono ai nostri cari, in una sorta di "promessa" d'arte da vivere nei prossimi mesi quando sarà possibile, che è anche una forma concreta di sostegno nei duri mesi della pandemia. Regalare, o regalarsi, una tessera di Amico della Collezione Peggy Guggenheim è la proposta di Natale del museo veneziano: la tessera permette di avere, quando si potrà, un ingresso gratuito e illimitato, visite esclusive e incontri dedicati con curatori e specialisti del settore, ma anche di accaparrarsi un posto d'eccezione nelle tante attività digitali, come il corso online di storia dell'arte "L'Arte è Vita" e le visite virtuali a mostre e collezioni internazionali.
   

'Uffizi sotto l'albero' è il titolo dell'iniziativa che le Gallerie offrono alle famiglie per le feste: un'idea utile a spiegare il senso più autentico del Natale attraverso alcune opere emblematiche, attivando una "sala" con un narratore che racconterà l'arte come una fiaba piena di colori e figure. Ogni incontro, che può accogliere fino a 10 bambini (ma anche riunire più famiglie), ha una durata di 30/40 minuti e inizia con la scelta di due dipinti che si vogliono usare per il racconto, selezionandoli da una 'lista natalizia'.
   

A Natale si potrà regalare addirittura la visione "in diretta" di "Monet e gli Impressionisti" (allestita a Palazzo Albergati di Bologna), grazie all'iniziativa di Arthemisia: nei giorni del 26 e 30 dicembre, e poi il 1-3-6 gennaio, alle ore 18.00, comodamente da casa, è disponibile non un video pre-registrato ma una vera visita con la guida di Sergio Gaddi, in un percorso sala per sala che farà scoprire 57 capolavori di Monet e dei maggiori esponenti dell'Impressionismo francese - quali Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e Signac - tutti provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi.
   

Un incontro esclusivo con uno storico dell'arte o un video-laboratorio per i più piccoli è l'offerta natalizia del Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano: i Chiostri di Sant'Eustorgio propongono infatti di donare agli adulti la partecipazione alla conferenza intitolata "Dalle prime adorazioni di Duccio e Giotto alle opere dei grandi maestri del Seicento come Rembrandt e Rubens" mentre ai più piccoli il laboratorio "Adorare alla grande" sul tema dell'Adorazione di Pastori e Magi a partire dalle opere esposte nel museo negli ultimi anni nel periodo natalizio, tra cui i capolavori di Artemisia, Veronese, Perugino, Dürer.
   

La strenna del Museo Nazionale del Cinema di Torino è invece un biglietto speciale, realizzato in edizione limitata e acquistabile fino al 6 gennaio; per festeggiare con la cultura e sostenere i musei della Campania (dalla Reggia di Caserta al Mann di Napoli al Parco archeologico di Pompei) si può optare poi per "365 Christmas Artecard", un pass annuale in edizione limitata, con un packaging rinnovato e oltre 50 ingressi da utilizzare alla riapertura. Dai Musei Civici di Padova infine arriva l'opportunità di fare un doppio regalo: una donazione di 25 euro dà diritto a due biglietti di ingresso al Museo Eremitani e a Palazzo Zuckermann, ma permette anche di sostenere la campagna di raccolta fondi per valorizzare il ritratto del doge Paolo Renier, opera giovanile dello scultore Antonio Canova (del Museo Bottacin - Palazzo Zuckermann). 

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