Aeroporto di Verona in tilt, passeggeri bloccati per ore. La disavventura di un gruppo di trentini
Problemi tecnici nella tarda mattinata allo scalo veronese. Lunghe code ai controlli biometrici per i passeggeri in arrivo da Londra: “Abbiamo dovuto attendere a lungo mentre la sala arrivi si riempiva sempre di più". Disservizi segnalati anche nei parcheggi, con sbarre bloccate e automobilisti costretti a intervenire manualmente
VERONA. Disagi nella tarda mattinata di oggi all’aeroporto Valerio Catullo di Verona, dove un problema tecnico avrebbe mandato in tilt il sistema di controllo dei passaporti con rilevazione dei dati biometrici, causando lunghe attese nella zona arrivi e difficoltà anche in altre aree dello scalo.
Secondo quanto riferito da alcuni passeggeri provenienti da Londra, decine di viaggiatori sono rimasti bloccati per circa un’ora e mezza nella sala arrivi, senza ricevere indicazioni o assistenza. “Abbiamo dovuto attendere a lungo mentre la sala si riempiva sempre di più”, raccontano alcuni viaggiatori di un gruppo trentino. “A un certo punto eravamo talmente tanti che ci hanno fatto passare”.
Il malfunzionamento avrebbe riguardato il sistema automatico di controllo dei documenti utilizzato per la verifica biometrica dei passaporti, con ripercussioni soprattutto sui passeggeri in arrivo da Paesi extra Schengen. Le attese hanno provocato code e nervosismo tra i presenti.
Problemi segnalati anche all’esterno dell’aeroporto. Alcuni automobilisti hanno riferito di non essere riusciti a uscire dai parcheggi a causa del blocco delle sbarre automatiche. In diversi casi, secondo le testimonianze raccolte, le sbarre sarebbero state sollevate manualmente per consentire il deflusso dei veicoli.