Droga, maxi blitz coordinato dalla procura distrettuale antimafia di Trento: 28 persone coinvolte
Dieci persone sono state portate in carcere, otto poste agli arresti domiciliari e per altre dieci è stato disposto l’obbligo di dimora. I provvedimenti hanno interessato diverse città italiane
TRENTO. Dalle prime ore del mattino di oggi, 14 aprile, la polizia di Stato ha eseguito 28 misure cautelari al termine dell’indagine “Daku”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Trento, su un presunto gruppo organizzato dedito allo spaccio di droga in Alto Adige. L’operazione ha coinvolto investigatori della Squadra Mobile di Bolzano, supportati da colleghi di diverse città del Nord Italia e dalle sezioni investigative del Servizio centrale operativo. Impiegati anche reparti prevenzione crimine e unità cinofile, confluite nel capoluogo altoatesino per l’esecuzione dei provvedimenti.
Le misure riguardano 28 indagati. Dieci persone sono state portate in carcere, otto poste agli arresti domiciliari e per altre dieci è stato disposto l’obbligo di dimora. I provvedimenti hanno interessato non solo Bolzano ma anche altre province, tra cui Brescia, Monza e Brianza, Pordenone, Sondrio e Barletta-Andria-Trani.
Ulteriori dettagli sull’inchiesta saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista alle 11 nella sala stampa della Questura di Bolzano.