In Trentino un marzo mite e con piogge dimezzate rispetto alla media
Poche piogge, temperature sopra la norma e minime insolitamente elevate hanno caratterizzato il mese. Alla fine si sono aggiunti anche forti venti di föhn, con raffiche molto intense in quota e nelle vallate
TRENTO. Marzo 2026 in Trentino è stato più caldo e meno piovoso della media. Lo evidenzia l’analisi mensile di Meteotrentino, che descrive un mese segnato da temperature elevate, scarse precipitazioni e da una fase finale caratterizzata da forti venti settentrionali nelle valli.
Nel corso del mese i giorni piovosi sono stati soltanto tre, circa la metà rispetto alla media di marzo. Quasi tutta la pioggia si è concentrata tra il 14 e il 15 marzo. Alla stazione di Trento Laste sono caduti complessivamente 37,6 millimetri, contro una media mensile di 58,2. La giornata più piovosa è stata il 15 marzo, con 17 millimetri registrati.
Anche le temperature hanno confermato l’anomalia del mese. La media mensile si è attestata a 11 gradi, cioè 1,9 gradi sopra il valore normale. La massima del mese, 19,5 gradi, è stata toccata il 16 marzo, mentre la minima assoluta, 2,9 gradi il 23 marzo, rappresenta il secondo valore più alto mai misurato per marzo. Secondo il report, per trovare un marzo più caldo bisogna risalire al 2017. Le minime assolute particolarmente miti hanno portato Lavarone e Rovereto a segnare il record più alto delle rispettive serie storiche.
Nell’ultima parte del mese il quadro è stato completato dal vento. Dopo il rapido passaggio di un fronte freddo, dal 25 marzo il Trentino è stato interessato da forti correnti settentrionali, con effetto föhn in valle. Le raffiche più intense sono state misurate il 26 marzo: 118 chilometri orari alla diga del Careser e fino a circa 95 chilometri orari nelle vallate più basse. A Trento Laste la raffica massima ha raggiunto i 96 chilometri orari il 31 marzo.