Salute

Sostanze inquinanti nell’acqua potabile: al via il monitoraggio su 97 trentini

L’Azienda sanitaria ha già completato la fase di raccolta dei campioni biologici su un gruppo rappresentativo fra i 18 e i 39 anni. L'esito degli esami verrà reso pubblico entro la fine del 2027

TRENTO. Il giorno dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni comunitarie sull'armonizzazione del monitoraggio dei livelli di sostanze per- e polifluoroalchiliche (Pfas) nell'acqua potabile per conformarsi ai nuovi valori limite dell'Unione europea, l'Asuit, la nuova denominazione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino, ha reso noto di aver completato la fase di raccolta dei campioni biologici su un gruppo rappresentativo di 97 persone fra i 18 e i 39 anni nell'ambito del progetto Itinere.

Si tratta dello studio sui contaminanti ambientali realizzato dall'Istituto superiore di sanità portato avanti in provincia assieme all'Asuit: la ricerca fa parte del biomonitoraggio umano nell'ambito del programma europeo Parc. L'analisi ha come obiettivo quello di definire i valori di riferimento per una selezione di contaminanti ambientali, considerati uno strumento essenziale per "valutare il livello di esposizione a diverse sostanze chimiche, individuare eventuali gruppi vulnerabili e confrontare i dati con quelli di altri contesti territoriali".

Per i residenti di Trento Nord, ad esempio, dove si trova una delle aree sulle quali grava il bypass ferroviario, un accertamento importante In una nota, l'Asuit ha reso noto che 46 delle persone coinvolte sono residenti nel comune di Trento, mentre le altre 51 in quello di Villa Lagarina e sono state selezionate tramite le anagrafi comunali. Sono stati effettuati prelievi di sangue e di per misurare la presenza di sostanze di particolare interesse sanitario quali bisfenoli, Dinch, ftalati, metalli, pesticidi e Pfas. Oltre ai campioni biologici, è stato somministrato anche un questionario sullo stile di vita per facilitare l'interpretazione dei dati analitici. Il progetto entra nella fase di analisi dei campioni e valutazione dei risultati, attività che verranno svolte dall'Istituto superiore di sanità.

L'esito degli esami verrà reso pubblico entro la fine del 2027, ma i risultati individuali verranno comunicati in forma riservata ai partecipanti che ne abbiano fatto richiesta.

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