Tariffe

Autostrade, arrivano i rincari dei pedaggi: dal primo gennaio aumenteranno dell’1,5 per cento

Lo ha comunicato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il Mit precisa poi che è riconosciuto un adeguamento tariffario pari all’1,46 per cento per la società Autostrada del Brennero

ROMA. "La sentenza contraria della Corte Costituzionale (dichiarati illegittimi i rinvii degli adeguamenti tariffari dei pedaggi autostradali decisi tra il 2020 e il 2023, ndr) ha vanificato lo sforzo di Matteo Salvini e dello stesso governo di congelare le tariffe fino a definizione dei nuovi pef regolatori". Lo si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

L'adeguamento tariffario all'inflazione sarà del 1,5%. Su quanto stabilito, a seguito delle decisioni della Corte Costituzionale e di Art, "il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non può più intervenire", sottolinea il testo.

Dal primo gennaio 2026, spiega il ministero, per tutte le società concessionarie autostradali per le quali è in corso la procedura di aggiornamento dei relativi Piani Economico - Finanziari, sulla rete a pedaggio gestita, è previsto un adeguamento tariffario dell'1,5%, pari all'indice di inflazione programmata per l'anno 2026.

Riconosciuto un adeguamento tariffario pari all’1,46 per cento per la società Autostrada del Brennero.

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