Fondazione Cassa Rurale Trento, consegnate le borse di studio a tre giovani eccellenze
Cerimonia di fine anno a Trento per la sedicesima edizione dell'iniziativa.
Premiate tre studentesse impegnate in percorsi universitari e di ricerca in Italia e all’estero. La Fondazione conferma l’investimento sui giovani e sulla formazione
TRENTO. A ridosso delle festività di fine anno si è rinnovato l’appuntamento con la consegna delle Borse di studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, iniziativa che rappresenta ormai una tradizione per la città. La cerimonia si è svolta nella sala Nones della sede di Banca Trentino Südtirol, in via Belenzani, cornice storica dell’atto finale di un progetto giunto alla sedicesima edizione, che ha premiato complessivamente 39 studentesse e studenti dal suo avvio. Le borse sono destinate a giovani impegnati o intenzionati a intraprendere percorsi di alto livello universitario, di perfezionamento o di ricerca, in Italia o all’estero, in ambito economico-giuridico, tecnico-scientifico e umanistico-artistico.
I progetti candidati sono stati valutati da un comitato composto da Sandro Bolognesi, presidente del comitato e direttore generale di Cassa Centrale Banca, Stefania Carraro, Senior Lecturer of Sustainability presso SDA Bocconi School of Management, e Massimo Ongaro, direttore del Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Il Consiglio della Fondazione, guidato dalla presidente Debora Cont, ha quindi deliberato l’assegnazione di una borsa di studio per l’ambito economico-giuridico e due per l’ambito tecnico-scientifico, confermando la scelta di concentrare le risorse su percorsi di elevato valore formativo e di ricerca.
Nel dettaglio, per l’ambito economico-giuridico è stata premiata Elisa Baldo, 22 anni, laureata in Comparative European and International Legal Studies all’Università degli Studi di Trento, con il progetto “Studi di pace e conflitti”, svolto presso la University of Kent e la Philipps-Universität Marburg. In ambito tecnico-scientifico le borse sono state assegnate a Irene Cagol, 25 anni, impegnata in un progetto di ricerca sull’immunoterapia antitumorale presso il Deutsches Krebsforschung Zentrum di Heidelberg, e a Elisa Villani, 22 anni, per un percorso di studi in ingegneria biomedica e fisica medica all’ETH di Zurigo, con applicazioni della fisica alla cura dei tumori e prospettive di collaborazione futura con il centro di protonterapia di Trento.
Prima della consegna delle borse sono intervenuti Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca e assessora comunale alla cultura, ed Ermanno Villotti, vicepresidente vicario di Banca Trentino Südtirol, che hanno sottolineato il valore sociale e culturale dell’iniziativa. Presenti anche Sebastiano Angeli ed Enrico Pozzo, premiati nelle passate edizioni. Le borse sono riservate a giovani residenti nei comuni di riferimento dell’istituto o a soci e figli di soci. La cerimonia è stata arricchita dagli intermezzi musicali di Francesco Dallago, molto apprezzati dal pubblico. C.L.