L’emergenza: una rete di Enti si unisce per rispondere al bisogno di casa
Oltre al Comune di Trento, hanno manifestato la volontà di aderire quelli di Rovereto, Riva, Pergine, Arco, Borgo, Mori, la Comunità Alto Garda e Ledro. Dal 2026 le attività di mediazione tra proprietari e inquilini saranno integrate con nuovi strumenti come la gestione diretta di alloggi pubblici e privati e il recupero di immobili in comodato uso
TRENTO. Il patrimonio di esperienze e relazioni del Progetto LocAzione sarà a breve raccolto e sviluppato dalla Fondazione Trentino Abitare, promossa sempre da Atas Onlus e L'Alveare (ex Casa Accoglienza), con la partecipazione di altri soggetti come l'Associazione Artigiani e Piccole Imprese del Trentino, Arcobaleno Cooperativa Sociale e Cooperativa Movitento.
Le attività di LocAzione prima e di Fondazione Trentino Abitare, poi, hanno ulteriormente incorporato il percorso di enti pubblici del Trentino ad attivarsi per far fronte al crescente disagio abitativo presente nei propri territori, con l'intento, in particolare, di attivare concreti strumenti di supporto in favore della cosiddetta fascia grigia, ovvero quella quota di popolazione non "abbastanza povera" per beneficiare degli strumenti pubblici abitativi tradizionali (tipicamente il sussidio abitativo o l'alloggio sociale), o il contributo all'affitto) ma non "abbastanza ricca" per consentire l'accesso o la permanenza nel mercato delle locazioni private.
È così nata, negli ultimi mesi, una vera e propria rete, costituita da Amministrazioni comunali e Comunità di Valle, che hanno manifestato l'intenzione di entrare a far parte della compagine di Fondazione Trentino Abitare per fornire supporto alle sue attività e, al contempo, poter beneficiare di azioni e interventi innovativi per affrontare il tema del disagio abitativo.
Grazie anche all'attività di stimolo e confronto e coordinamento delle Politiche sociali, casa e partecipazione del Comune di Trento, Giulia Casonato, hanno manifestato la volontà di aderire alla Fondazione il Comune di Rovereto, il Comune di Riva del Garda, il Comune di Pergine Valsugana, il Comune di Arco, il Comune di Borgo Mori, la Comunità Alto Garda e Ledro. Nei prossimi giorni gli enti formalizzeranno la partecipazione alla Fondazione con il voto nei rispettivi consigli comunali. Le adesioni sono sempre aperte a soggetti pubblici e privati che vogliono contribuire a far crescere il progetto.
L'esperienza triennale di LocAzione, tutt'oggi in corso, al primo gennaio 2026 si concluderà e prenderà il via la fase operativa della Fondazione Trentino Abitare, soggetto già formalmente costituito, che ne raccoglie l'eredità e ampia l'offerta dei servizi dedicati al bisogno abitativo sul territorio trentino.
La nuova Fondazione proseguirà le attività di consulenza, mediazione e accompagnamento tra proprietari e inquilini avviate da LocAzione, integrandole con nuovi strumenti come la gestione diretta di alloggi pubblici e privati, il recupero di immobili in comodo d'uso, il tutoraggio abitativo e percorsi di formazione rivolti a cittadini e operatori. Un passo avanti importante per sostenere chi cerca casa e valorizzare la disponibilità di chi desiderato metteria a disposizione, offrendo garanzie, supporto e fiducia reciproca.
Avviato nel 2023 come un vero e proprio patto per la casa, Locazione è stato il risultato di un progetto finanziato da un bando promesso da Fondazione Caritro, Provincia di Trento, Consiglio delle Autonomie Locali e Fondazione Demarchi.
L'obiettivo è quello di aumentare la disponibilità di alloggi in affitto sul mercato privato, sostenendo chi si trova in difficoltà e tutelando al contempo i proprietari.
Alla rete del progetto avevano fin da subito aderito Atas Onlus (capofila), L'Alveare (ex Casa Padre Angelo), Cooperativa Fai, Croce Rossa Italiana - Comitato di Trento, i Comuni di Trento e Rovereto, le Comunità della Vallagarina e di Riva d'Non, con il sostegno di Itas Mutua e della Banca per il Trentino Alto Adige. Il Comune di Trento ha fornito, oltre al sostegno finanziario, collaborazione operativa alle attività.
In tre anni, LocAzione ha risultati significativi: quattro sportelli sul territorio (a Trento, Rovereto, Ala e Cles), oltre 860 richieste gestite quasi 600 persone accolte in ricerca di casa, provenienti da sette diversi Paesi. Al progetto hanno concretamente aderito 68 proprietari. 50 le mediazioni abitative andate a buon fine e nessun caso di morosità o conflitto.