Il lutto

Gianluca Revolti, muore 21 anni dopo l’incidente: nel 2004 lo schianto e il coma

Con la sua Renault Clio una sera di luglio era finito contro il muretto di una abitazione a Tavernaro, mentre rincasava verso Villazzano: aveva vent'anni, non si era più ripreso. La famiglia, con i genitori Maria Grazia e Alberto, ha voluto ringraziare tutti coloro che in questi lunghi anni sono stati vicini, con tanta generosità e discrezione

di Leonardo Pontalti

TRENTO. Da più di ventun anni, viveva circondato dall'amore dei suoi cari, incondizionato, incessante. Di certo lo avvertiva, nonostante non potesse esternare le sue reazioni. Gianluca Revolti era in coma dall'estate del 2004, quando era rimasto vittima di un terribile incidente sulla collina di Trento: il giovane di Villazzano era finito fuori strada scendendo da Villamontagna, all'altezza di Tavernaro.Il suo cuore ha cessato di battere giovedì, con quei suoi occhi di ventenne che si sono chiusi per sempre.

Vent'anni, gli anni che aveva quando a bordo della sua Renault Clio, il 22 luglio 2004, era finito contro il muretto di cinta del giardino di un'abitazione.Erano le otto di sera e mentre raggiungeva Cognola, tutto era accaduto in un attimo. Prima una sbandata, poi la vettura che prosegue la sua marcia fuori controllo. In quel momento da Cognola stava arrivando una jeep, che si era improvvisamente trovata di fronte l'auto ormai fuori controllo. Gianluca era riuscito a tentare un'ultima manovra per evitare lo scontro, ma se era riuscito a preservare il conducente del fuoristrada, così non era stato per sé. Dopo una corsa di qualche decina di metri si schianta contro il muretto a bordo strada.

Erano arrivati l'ambulanza e l'auto medica di Trentino Emergenza, i vigili del fuoco volontari del corpo di Cognola e i permanenti, che a fatica, con le pinze idrauliche avevano estratto il giovane dall'abitacolo. Gianluca Revolti respirava, ma era stato estratto privo di conoscenza dalle lamiere, con le sue condizioni che erano apparse fin da subito gravissime a causa dell'impatto e del punto in cui era avvenuto, con l'auto che era finita contro il muro proprio sul lato del conducente.

Già il giorno stesso, in tarda serata, era stato trasferito d'urgenza al neurochirurgico di Vicenza dove la speranza era che il quadro clinico potesse migliorare.Un'attesa che per i genitori, i cari e gli amici di Gianluca stava continuando giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno. Fino all'altro ieri, quando il personale medico ha dovuto arrendersi a un peggioramento delle sue condizioni.

Gianluca Revolti sarà salutato lunedì al cimitero di via Giusti a Trento, dove alle 14 nella cappella si terranno le esequie. La famiglia, con i genitori Maria Grazia e Alberto, ha voluto ringraziare tutti coloro che in questi lunghi anni sono stati vicini, con tanta generosità e discrezione

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