Via libera del Consiglio provinciale trentino alla ciclabile dei Passi Dolomitici
L'assemblea ha approvato la mozione di Eleonora Angeli che punta anche alla manutenzione straordinaria del Passo Pordoi ed è collegata al progetto Bike Lane 2025. L’obiettivo è aumentare sicurezza e attrattività turistica per ciclisti e utenti della strada
TRENTO. Tre mozioni approvate e una respinta questa mattina, 5 novembre, in Consiglio provinciale, con l’aula che ha dato luce verde anche all’intervento sul Passo Pordoi, trasformandolo nel fulcro del dibattito politico sulla mobilità sostenibile in montagna.
È passata infatti la proposta della consigliera Eleonora Angeli (Lista Fugatti) per la manutenzione straordinaria della strada provinciale che sale dal versante di Canazei e per l’avvio di un progetto di corsie ciclabili lungo la salita, nell’ambito dell’iniziativa provinciale “Bike Lane 2025”.
La mozione, che guarda alla sicurezza dei ciclisti e alla valorizzazione turistica, inserisce inoltre il Pordoi in una visione più ampia: la “Ciclabile dei Passi Dolomitici”, un percorso ad anello che collegherebbe Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena, creando una rete ciclabile di rilievo internazionale in un contesto paesaggistico iconico.
Il documento richiama anche l’importanza del tratto per eventi come il Giro d’Italia e la Maratona dles Dolomites, sottolineando come oggi il manto stradale presenti crepe, buche e avvallamenti che riducono la sicurezza degli utenti più vulnerabili. Prevista inoltre l’attivazione di tavoli di coordinamento con territori e Regioni confinanti e la ricerca di finanziamenti europei per sostenere il progetto.
Nel corso della seduta, è stata respinta, con voto segreto, la mozione di Francesca Parolari (Pd) per introdurre l’educazione all’igiene orale nelle scuole dell’infanzia (15 contrari, 11 favorevoli).
Via libera invece anche alle altre due proposte: quella di Claudio Cia (Misto) per la continuità del Centro clinico NeMo e quella di Christian Girardi (Civica) per l’esclusione della nuda proprietà dal calcolo ICEF.
La mattinata si è chiusa con un’informativa sulla situazione della Marangoni Meccanica e sul percorso di riqualificazione dei lavoratori dopo la chiusura dell’azienda.