Violenza

Trentino-Alto Adige, 228 reati contro i minori nel 2024: il 6 per cento in più in un anno

Si tratta di un incremento più marcato rispetto alla media nazionale, che si ferma al +4% con 7.204 casi complessivi. Anche nella regione, come nel resto del Paese, le vittime sono in prevalenza di genere femminile, pari al 67% del totale

TRENTO. Nel 2024 in Trentino-Alto Adige sono stati commessi 228 reati a danno di minori, con un aumento del 6%rispetto all’anno precedente. Un incremento più marcato rispetto alla media nazionale, che si ferma al +4% con 7.204 casi complessivi.

Anche nella nostra regione, come nel resto del Paese, le vittime sono in prevalenza di genere femminile, pari al 67% del totale. La componente femminile emerge in modo ancora più evidente nei reati a sfondo sessuale: le vittime sono il 100% nei casi di pornografia minorile, l’89% nelle violenze sessuali, l’88% negli atti sessuali con minorenne, l’82% nelle violenze sessuali aggravate e il 67% nei reati di detenzione di materiale pornografico.

La tipologia di reato più frequente resta quella dei maltrattamenti in famiglia, con 105 episodi registrati nel 2024, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente.

I dati, elaborati dalla Polizia di Stato, sono stati diffusi dalla Fondazione Terre des Hommes durante la presentazione del Dossier indifesa 2025 intitolato “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo”, ospitata nella Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e del direttore del Servizio Analisi Criminale, Antonio Basilicata. L’iniziativa si inserisce nelle attività promosse in vista della Giornata internazionale delle bambine dell’11 ottobre.

comments powered by Disqus