Vigili del Fuoco di Coredo, un boom di aspiranti allievi nel 150esimo anno di vita
Sessanta interventi l'anno tra incendi, soccorsi e ricerche con i droni, la squadra CTIF (simulazione di manovre di spegnimento e test fisici) campione provinciale e già qualificata alle Olimpiadi del 2026 in Austria e un legame con il territorio sempre più forte. A tu per tu con il comandante Lorenzo Tabarelli
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Su una popolazione di 1.700 abitanti, ben ventuno ragazzi tra i 10 e i 16 anni nel 2025 hanno fatto domanda per entrare nel gruppo allievi dei Vigili del fuoco volontari di Coredo. Se non è un record poco ci manca. Il comandante Lorenzo Tabarelli, 44 anni, fa trasparire tanto orgoglio quando lo racconta: "Non era scontato, è stata una bella sorpresa. Non ci aspettavamo una risposta del genere".
Parla il comandante dei Vigili del fuoco di Coredo
Dopo aver incontrato i candidati insieme ai rispettivi genitori, il direttivo ha dovuto fare scelte difficili. "Accoglierli tutti era impensabile. Abbiamo dato carta bianca agli istruttori. Alla fine ne abbiamo presi 13: sei del 2010 e sette del 2011, tra cui sei ragazze".
Si è privilegiato la coesione dei gruppi esistenti. "I ragazzi del 2010 e 2011 formavano già un gruppo affiatato. Sarebbe stato brutto dividerli. I più piccoli, quelli di 10-12 anni, avranno tempo per fare domanda. Li aspetteremo. Le nostre scelte sono state comprese".
Tabarelli è alla guida del Corpo dal 2022: "Devo ringraziare il mio predecessore che per un anno mi ha portato con sé alle assemblee e alle varie riunioni. Mi ha aiutato a formarmi ed a capire a cosa andavo incontro".
Attualmente il corpo conta 31 membri effettivi: "Lunedì 15 settembre è uscito il bando per 5 posti. Vogliamo completare il corpo. Due vigili infatti terminano il servizio attivo dopo 40 anni con la fiamma d'oro".
Sessanta interventi l'anno, dagli incidenti alle vespe
Il Corpo effettua mediamente circa 60 interventi annui. Si spazia dall' assistenza all'elicottero agli incidenti stradali e al recupero di animali. La lista è lunga. Tabarelli: "Il problema degli incidenti con i trattori si è per fortuna ridimensionato grazie all'introduzione di norme di sicurezza più severe in ambito agricolo, sono invece sempre più frequenti le chiamate per le vespe".
Tabarelli riavvolge il nastro e torna indietro nel tempo: "Ricordo un grosso incendio avvenuto nel 2012. Una mansarda era completamente andata distrutta in poche ore, siamo stati impegnati per due giorni". Ci sono poi gli interventi che segnano: "Quando vai a soccorrere qualcuno che conosci, che vedi in paese, in bicicletta e che poco dopo sta male, sei messo a dura prova. Recentemente siamo stati chiamati per un ragazzo con crisi respiratoria per allergie. Siamo arrivati prima dell'elicottero. Sono momenti difficili da gestire".
Coredo è in prima linea sul fronte dell'innovazione tecnologica. Il Corpo ha costituito una squadra con drone: "Circa 15 persone hanno il patentino per pilotarlo. Sarà uno strumento di lavoro sempre più importante".
Campioni provinciali CTIF e qualificati per le Olimpiadi in Austria
Un grande orgoglio per Coredo è la squadra CTIF che ha conquistato il primo posto nella competizione provinciale, svoltasi in varie zone del Trentino nei mesi di maggio e giugno. Un traguardo che premia una tradizione sportiva portata avanti dal 1982 con allenamenti intensi, dedizione e passione.
La competizione CTIF, riconosciuta a livello mondiale, mette alla prova le abilità tecniche e operative attraverso prove che simulano manovre di spegnimento e test fisici. "La squadra - conferma il numero uno dei pompieri locali - ha lavorato duramente per arrivare fin qui e vedere tutti gli sforzi ripagati con questa ultima vittoria ci rende fieri".
Coredo sarà alle Olimpiadi dei vigili del fuoco che si terranno nel luglio 2026 in Austria: "Nel luglio 2022 eravamo in Slovenia e abbiamo vinto l'argento. Ora siamo concentrati alle prossime sfide. Le gare coinvolgono squadre da tutto il mondo. Per il Trentino in Austria ci saranno i migliori cinque Corpi della provincia insieme a cinque dell'Alto Adige".
Il sostegno della comunità e il gemellaggio con Modena
Tabarelli: "In occasione della distribuzione dei calendari la popolazione ci aiuta molto. Ringrazio pubblicamente tutti". E un grazie speciale lo vuole dare a sua moglie, figlia di un ex vice comandante di Terres: "E’ orgogliosa di me e di noi. Viene dal mondo pompieristico, capisce l’impegno che ci sta dietro a questo tipo di volontariato e mi appoggia sempre".
Conclude: "Il nostro futuro? Roseo. Siamo un gruppo compatto e motivato. Fatemi poi ricordare il gemellaggio con i vigili del fuoco di Modena, nato grazie a un mio zio che aveva fatto il pompiere nella città emiliana. Sono venuti a fare la Pompieropoli qui in piazza e tra di noi si è venuto a creare un legame straordinario".
I VIGILI DEL FUOCO DI COREDO
- Lorenzo Tabarelli
- Adriano Tamè
- Dario Erlicher
- Daniele Eccher
- Marco Malfatti
- Mattia Pancheri
- Giacomo Tavonatti
- Francesco Brentari
- Simone Erlicher
- Danilo Erlicher
- Manuel Erlicher
- Giuseppe Erlicher
- Stefano Erlicher
- Ugo Inama
- Marco Andres Inama
- Guido Leonardelli
- Francesco Leonardelli
- Mauro Malfatti
- Simone Malfatti
- Moreno Marinconz
- Luca Orsingher
- Marco Pancheri
- Nicola Pancheri
- Patrik Rizzardi
- Emanuele Rizzardi
- Stefano Sbop
- Enzo Sicher
- Claudio Sicher
- Gabriel Sicher
- Marco Stancher
- Alessio Tavonatti
VIGILI DI COMPLEMENTO
- Francesco Borz
- Davide Malfatti
- Mario Marinconz
VIGILI ONORARIO
- Tullio Erlicher
- Vittorio Leonardelli
- Giovanni Malfatti
- Claudio Widmann
150 ANNI DI STORIA
Quest'anno il corpo ha celebrato il 150° anniversario con una bella festa, organizzata in collaborazione con l'associazione Notti di Maggio e il supporto dei corpi di Taio e Smarano. "Abbiamo unito le forze e tutto ha funzionato alla grande - afferma Tabarelli -. La manifestazione è iniziata con l'ammassamento in piazza della Chiesa, c'è stata poi la sfilata con la banda paesana fino alla chiesa vecchia per la messa, poi di nuovo in corteo fino al Parco La Torre per il momento clou: una manovra spettacolare con l'autoscala. Due pompieri si sono calati con le corde srotolando la bandiera trentina mentre la banda suonava l'inno al trentino". La presenza di numerose cariche istituzionali e del vertice della Federazione ha reso l'evento ancora più significativo.
La dimostrazione finale ha rappresentato un'innovazione assoluta: stiamo parlando della simulazione in diretta con il 112. "Abbiamo fatto una telefonata non registrata ma live, con il microfono. La gente ha sentito cosa chiede la centrale operativa e come funziona l'allertamento. Nel frattempo siamo partiti con la manovra di spegnimento di un incendio. La ciliegina sulla torta del centocinquantesimo. Tutto meraviglioso, meglio di così non poteva andare".