I tedeschi dicono addio alla casa sul lago di Garda, arrivano gli americani
Anche la Germania risente della crisi, ma le Olimpiadi invernali trainano il mercato. Il prezzo degli immobili sale: +2,2% nel 2024
LAGO DI GARDA. Sarà la crisi o la voglia di cambiare senza vincoli, ma i tedeschi non sembrano più interessati ad acquistare casa sul Garda. Chi investe non lo fa per cifre superiori ai 500mila euro, ma il prezzo degli immobili sale lo stesso: +2,2% nel 2024. Se i tedeschi sono in flessione, arrivano nuovi acquirenti dal Nord ed est Europa e gli americani che cercano casa in vista delle Olimpiadi Milano – Cortina che a Verona avranno una serie di importanti eventi. In crescita anche le quotazioni dell’entroterra specialmente a Affi, Cavaion e Costermano; nel secondo semestre dello scorso anno in crescita anche Peschiera. Stabili invece Lazise, Torri del Benaco, Garda e Bardolino.
Curioso il fatto che siano state le imprese edili altoatesine a costruire in particolar modo a Torri del Benaco con l’obiettivo di intercettare i turisti tedeschi più abbienti con proposte di lusso: un trilocale ad un milione di euro. Il mercato è però rapidamente cambiato ed ora l’offerta immobiliare è senza domanda: i tedeschi non acquistano e questi sono prezzi troppo alti per gli italiani. La realtà è che la crisi attacca duro anche in Germania, l’incertezza economica spinge verso scelte alternative rispetto all’acquisto di una casa che viene proposta ad un costo al metro quadro tra i 6 e gli 8mila euro al metro quadrato.
Dalle Fiere la conferma che l’interesse dei tedeschi per il lago di Garda è ancora molto alto, ma è calata la disponibilità economica per l’investimento che oggi non supera i 500mila euro partendo da un minimo di 200mila. Nel mercato immobiliare si vive un momento non facile la cui via d’uscita non sarà facile da trovare.