Forza Italia in Trentino tenta di reclutare consiglieri provinciali
Il partito vorrebbe essere di nuovo presente nell'assemblea di piazza Dante, dopo il flop alle elezioni dell'ottobre 2023: le manovre affidate all'eurodeputato azzurro Flavio Tosi, già sindaco di Verona: «Ci siamo parlati con alcuni e con altri ci vedremo ancora». Al momento risultano i no di Kaswalder, Daldoss e Girardi. Invece Cia prende tempo e Angeli ci pensa
TRENTO - Forza Italia ha iniziato una campagna acquisti in Trentino, tra i consiglieri provinciali, con l'obiettivo di tornare a crescere e rimettere piede nell'assemblea legislativa, visto che il simbolo del partito berlusconiano è sparito ormai dall'ottobre 2023, quando non conquistò neppure un seggio e il consigliere uscente nonché segretario provinciale Giorgio Leonardi mancò la rielezione.
In cinque anni, dal 2018 al 2023, Forza Italia perde a livello provinciale quasi 2.500 voti, scendendo dal 2,82% al 2,03%, e ogni rappresentanza in consiglio provinciale e questo nonostante la vittoria della coalizione di centrodestra, che ha riconfermato il governatore uscente Maurizio Fugatti.
Alle elezioni comunali della primavera 2024, Forza Italia sparisce anche dal consiglio comunale di Rovereto.
Alla vigilia della tornata di elezioni comunali del maggio scorso, i vertici nazionali hanno deciso, dunque, di correre ai ripari e commissariare il partito in Trentino, affidandone la guida all'eurodeputato Flavio Tosi, già sindaco di Verona, con l'obiettivo di cercare di mantenere almeno la presenza nel Comune di Trento - e così è stato - e poi cercare di risalire la china, anche perché a livello nazionale nel centrodestra, dopo Fratelli d'Italia c'è Forza Italia, sopra la Lega. E non può dunque accettare che in Trentino il partito sia sceso così in basso.
Naturalmente, il modo più veloce per tornare a crescere è coinvolgere esponenti politici che hanno già un loro consenso e una certa visibilità, oltre a un ruolo istituzionale, come appunto i consiglieri provinciali.
Per questo motivo il commissario Flavio Tosi dalla primavera scorsa ha contattato e corteggiato una serie di consiglieri provinciali che potenzialmente avrebbero potuto e potrebbero abbracciare la proposta di aderire a Forza Italia per ricostruire il partito.
Il primo ad essere tampinato è stato Claudio Cia, ex civico poi approdato in Fratelli d'Italia, che ha lasciato dopo che i rapporti interni si erano profondamente deteriorati. Ma Cia, già "scottato" dalla precedente esperienza in Fratelli d'Italia, ha chiesto tempo prima di decidere se eventualmente aderire a un altro partito. In fondo, il prossimo appuntamento elettorale, per quanto lo riguarda, sono le elezioni provinciali del 2028. Quindi in effetti ha tutto il tempo per pensarci.
E comunque anche le elezioni politiche, salvo imprevisti, non saranno prima della primavera 2027.
Ma dopo Cia l'attenzione di Forza Italia si sarebbe spostata sugli altri fuoriusciti di Fratelli d'Italia, ovvero i due consiglieri Carlo Daldoss e Christian Girardi, che hanno lasciato i meloniani con la decisione di votare a favore del terzo mandato per il presidente Maurizio Fugatti (anche se Forza Italia è contro i tre mandati). I due, dopo un periodo di riflessione, hanno però deciso di impegnarsi nel progetto territoriale della Civica con Mattia Gottardi, lasciando però una porta aperta nei confronti di Forza Italia, nella prospettiva, per ora non condivisa dal partito nazionale, di una collaborazione in forma di federazione per sostenere i berlusconiani in occasione delle elezioni nazionali, conservando, invece, il simbolo civico per le amministrative.
Tosi aveva coltivato qualche speranza anche nei confronti di Walter Kaswalder, storico consigliere autonomista in rotta con il Patt, che alle elezioni comunali di Trento aveva dato una mano a Forza Italia mettendo alcuni propri candidati in lista. Ma poi Kaswalder ha risposto «no grazie» a una sua eventuale adesione al partito: «Io sono e resto autonomista, i miei elettori non capirebbero».
I confronti sono dunque proseguiti con altri consiglieri provinciali. Tosi ha parlato più volte con Eleonora Angeli, eletta con la Lista Fugatti, ma che si sente stretta in quel gruppo, troppo legato al futuro del presidente della Provincia, ovvero alla tenuta o meno della possibilità di un terzo mandato. Angeli non ha ancora detto né sì né no, lasciandosi aperta questa strada. E un pensiero il partito del vicepremier Tajani lo starebbe facendo anche nei confronti dell'assessore provinciale alla Salute, Mario Tonina, ex democristiano eletto con il Patt, ma ora non più troppo in sintonia con il segretario Simone Marchiori (non è andato neanche al congresso). Per il momento, però, a detta dell'interessato, non ci sarebbero stati contatti in questo senso.
Il commissario di Forza Italia in Trentino, Flavio Tosi, del resto, si mostra paziente e sa attendere che maturino i tempi, infatti in merito ai consiglieri provinciali contattati dichiara: «C'è tempo, con alcuni di loro e con altri ci siamo parlati e ci vedremo ancora, del resto siamo in estate, non deve essere la fretta a dettare le decisioni».