Assestamento, fino a 400 euro al per dieci anni per il terzo figli. Dopo gli asili anche le elementari a luglio
Inizia oggi, venerdì 18 luglio, la discussione dell'assestamento di bilancio della Provincia autonoma di Trento, una vera e propria manovra che movimenta risorse per quasi 900 milioni di euro
TRENTO. La Provincia Autonoma di Trento ha presentato l'assestamento di bilancio 2025-2027 per un valore di 878,7 milioni di euro, una delle manovre più consistenti mai realizzate in fase di assestamento. Le risorse derivano per 320 milioni da maggiori entrate rispetto alle previsioni e per 150 milioni da economie di spesa del 2024.
Nuove misure per la natalità
Tra le principali novità spicca l'introduzione di un assegno mensile per il terzo figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2026. L'importo varia da 250 a 400 euro mensili per i primi dieci anni di vita, con criteri basati sull'indicatore ICEF. È previsto inoltre un bonus aggiuntivo di 200 euro per le madri che mantengono o incrementano l'attività lavorativa dopo il terzo anno del bambino.
Interventi su lavoro e tassazione
La manovra prevede l'anticipo del rinnovo contrattuale del personale pubblico provinciale per il triennio 2025-2027, con un aumento del 6% della retribuzione base già dal 2025, per un investimento di 57,5 milioni nel primo anno. Viene estesa da 27.000 a 30.000 euro la soglia di esenzione dall'addizionale IRPEF. Il "Patto con le Imprese" introduce una riduzione dell'aliquota IRAP dal 2,68% al 2% per le aziende che stipulano accordi per miglioramenti retributivi.
Investimenti in infrastrutture
Il piano infrastrutturale prevede 525,6 milioni di euro distribuiti su più anni: 235 milioni per viabilità e piste ciclabili, inclusi 100 milioni aggiuntivi per la variante di Tenna; 100 milioni per il cofinanziamento del progetto ferrovia Rovereto-Riva; 120 milioni per integrare il finanziamento del Nuovo Polo Ospedaliero e Universitario, che raggiunge così 820 milioni complessivi. Al sostegno delle imprese vanno 170 milioni per progetti di transizione energetica e innovazione.
Relazione del presidente by nicolatrento
Settori sociali e abitativo
Per affrontare l'emergenza abitativa studentesca sono stanziati 14,8 milioni di euro che dovrebbero garantire 500 nuovi posti letto nella città di Trento. Viene istituito il progetto RiVal, un fondo immobiliare per offrire circa 300 alloggi a canone calmierato nelle aree a rischio spopolamento. Il sistema sanitario riceve 73,6 milioni per investimenti in strutture e attrezzature, mentre per il funzionamento sono previsti circa 190 milioni sul triennio, inclusi gli aumenti per il personale sanitario.
Il documento evidenzia come il PIL trentino nel 2024 sia cresciuto dello 0,8% contro lo 0,7% nazionale, con previsioni di crescita compresa tra 0,5% e 0,7% per il 2025. Viene sottolineato il possibile impatto dei dazi commerciali USA (annunciati al 30%) sui settori agroalimentare e manifatturiero, pur evidenziando la resilienza del sistema economico locale che ha registrato una crescita dell'export del 55,7% nel periodo 2015-2024.