Il caso

Vicenda della maglietta delle Brigate Rosse, parla Agnese Tumicelli: “Ho subito una gogna mediatica”

“La pressione che ho subito e che sto subendo (peraltro insieme ai miei amici e i miei cari, in primis i miei genitori, che loro malgrado sono coinvolti in una vicenda più grande di tutti noi) è un qualcosa che non riesco più a sopportare"

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TRENTO. Agnese Tumicelli spiega in una nota le ragioni che l'hanno portata a rassegnare le dimissioni da presidente del Consiglio studentesco dell'Università di Trento dopo il caso della maglietta delle Br. "Certo, non mi sarei mai aspettata di concludere così presto il mio mandato. Ma credo che sia necessario assumermi fino in fondo la responsabilità delle mie azioni che, anche se - ci tengo a ripetere - sono state strumentalizzate, hanno urtato nel profondo la sensibilità di molte persone e sono profondamente sbagliate", scrive Tumicelli, che ha ringraziato l'associazione UniTin, di cui fa parte, e il Consiglio studentesco per "la loro vicinanza e il loro sostegno".

"La consapevolezza del potere che chi mi ha attaccata e strumentalizzata ha dimostrato di avere sui media e sull'opinione pubblica mi ha lasciata sconcertata", aggiunge la studentessa dell'Università di Trento.

"A 22 anni, mi sono vista catapultata nel giro di un paio d'ore su decine di siti web e giornali. Mi è stato riferito da amici di molti commenti apparsi sui social, spesso offensivi e diffamatori e, in qualche caso, addirittura volti ad attribuirmi frasi che non ho mai pronunciato. La pressione che ho subito e che sto subendo (peraltro insieme ai miei amici e i miei cari, in primis i miei genitori, che loro malgrado sono coinvolti in una vicenda più grande di tutti noi) è un qualcosa che non riesco più a sopportare".

"Quella che ho subito è una vera e propria gogna, mediatica ma soprattutto politica, che è impossibile sopportare. Resta comunque fermo che ciò che ho fatto è estremamente grave e sono la prima a riconoscerlo e ad assumermene ogni responsabilità con l'atto di dimissioni", conclude Tumicelli. 

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