Referendum, Fugatti: «Non andrò a votare. Contrario a ridurre i tempi per la cittadinanza»
Il presidente della Provincia: «Non andare alle urne? Non deve scandalizzare, anche altri in passato hanno fatto campagna per l’astensione»
I PROMOTORI Referendum, la festa finale per i 5 sì
TRENTO. "Non mi recherò a votare ai referendum di domenica e lunedì". Lo ha detto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti a margine della conferenza stampa post Giunta provinciale oggi (6 giugno) a Vermiglio in val di Sole.
“Il quesito che ci trova più in contrasto è quello sulla cittadinanza, con la riduzione da dieci a cinque anni di residenza", ha aggiunto Fugatti. "Il fatto che non si vada a votare non deve scandalizzare. In occasione del referendum sulle trivelle c'erano partiti che oggi si agitano perché qualcuno non va a votare che avevano fatto campagna perché non si andasse a votare".
Infine Fugatti ha aggiunto che "se ci fosse stata l'autonomia differenziata tutti i referendum avrebbero avuto maggior interesse".
La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha invece dichiarato - scelta piuttosto inusuale - che andrà al seggio ma non ritirerà le schede.