Lo scontro

Fugatti incalza: «Discutiamo subito di terzo mandato, non si aspettino le elezioni del Veneto e della Campania»

Il governatore: «Non c’è scritto in Costituzione che i mandati devono essere due. Impugnativa del governo è scelta politica legittima, ma non fondata sotto l’aspetto giuridico». Schlein (Pd): «Limite applicato anche agli amministratori dem»

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TRENTO. "Rilevo che è partito il dibattito e vedo che illustri esponenti del governo dicono che si può arrivare a parlare del terzo mandato, perché non c'è scritto in Costituzione che i mandati devono essere due. Da lì nasce la scelta politica, modificare i mandati oppure no. Ora qualcuno della maggioranza nazionale dice che si può ridiscutere subito: ma facciamolo subito, non si aspettino le elezioni del Veneto e della Campania, lo si faccia prima". Così il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, intervenendo al panel 'Autonomie e Stati nazionali' al Festival dell'economia di Trento, torna sul caso politico che sta dividendo la sua maggioranza tra Fratelli d’Italia e Lega e che ha portato al declassamento della vicepresidente Francesca Gerosa (FdI) dopo l’impugnativa del governo della legge trentina.

"Per noi - prosegue Fugatti - l'impugnativa del governo, non essendo fondata sotto l'aspetto giuridico, è stata sicuramente una sorpresa, anche se negli ultimi giorni qualcosa trapelava, e quindi è stata scelta politica, legittima". Fugatti sottolinea ancora: "Rilevo casualmente che a parte De Luca ed Emiliano, gli altri governatori che chiedono con forza il terzo mandato sono quelli della Lega e delle regioni del nord: dato politico legittimo come è legittima l'impugnativa politicamente".

La questione del terzo mandato continua a dividere la politica italiana, con il Partito Democratico che ribadisce la sua posizione contraria attraverso le parole della segretaria Elly Schlein. Intervenendo al Festival dell'Economia di Trento, Schlein ha sottolineato come questa regola sia stata applicata anche agli amministratori dem, nonostante la loro riconosciuta qualità. "Ci stanno aiutando a costruire il dopo", ha dichiarato la leader del PD, riferendosi alla strategia di rinnovamento della classe dirigente.

La polemica si è accesa particolarmente in Trentino, dove la questione ha creato tensioni all'interno della maggioranza di centrodestra, con Lega e Fratelli d'Italia su posizioni divergenti. Tensioni che hanno portato con il presidente Fugatti a togliere la vicepresidenza della Provincia Francesca Gerosa. 

Schlein non si è limitata alla questione del terzo mandato, lanciando anche una sfida elettorale al governo Meloni. "Elezioni anticipate? Spero di sì", ha affermato con decisione la segretaria democratica, mostrando fiducia nelle capacità competitive del suo partito. I

Sul fronte opposto, il ministro Roberto Calderoli ha difeso la legittimità del terzo mandato in Trentino, richiamando i precedenti delle altre autonomie speciali. "Quella del Trentino per me è assolutamente legittima", ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali, sottolineando come Valle d'Aosta, Alto Adige e Sicilia abbiano già adottato normative simili senza impugnazioni. La sua posizione si basa sul riconoscimento dello status speciale di queste regioni, che godono di maggiori competenze legislative.

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