Fauna / Le ricerche

Piazzate le prime trappole a tubo per gli orsi JJ4 e MJ5. Fugatti: «Non mi sento responsabile, ma sono tormentato»

Il presidente della Provincia Autonoma di Trento: «Quando ho saputo che era stata JJ4 mi sono cadute le braccia. Poi ho provato una grande rabbia. Le elezioni? Non penso ai voti, voglio solo risolvere il problema orsi». Intanto, le squadre del Corpo Forestale stanno monitorando h24 il monte Peller

ORDINANZA Fugatti: «Abbattere JJ4 al più presto»
LO SFOGO Fugatti contro gli animalisti: «Volete gli orsi? Venite, sono 70 a disposizione» 
CONTRARI L'Enpa chiede a Fugatti di fermare l'abbattimento 
RICHIESTE «JJ4 è ancora con i cuccioli: si attivino altre misure di prevenzione»

TRENTO. La conferenza stampa svoltasi ieri mattina, giovedì 13 aprile, allo scopo di fare il punto sulla questione orsi si è trasformata in uno sfogo del presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti contro tutti. In primis, contro l’Ispra e i giudici che hanno bloccato l’abbattimento dell’orsa JJ4 dopo l’aggressione del 2020 sul monte Peller: «Quando ho saputo che era stata JJ4 mi sono cadute le braccia. Poi ho provato una grande rabbia. Le elezioni? Non penso ai voti, voglio solo risolvere il problema orsi». Poi è esploso contro gli animalisti: «Volete gli orsi? Venite a prenderveli, ne abbiamo 70 a disposizione». 

Nell’intervista oggi in edicola con l’Adige, spazio però anche alla riflessione e al cordoglio verso la famiglia di Andrea Papi. Fugatti ha risposto anche al padre Carlo Papi, che al funerale aveva lanciato un messaggio di rabbia contro «i responsabili» della mala gestione del progetto Life Ursus, risponde: «Ha tutto il diritto di prendersela con le istituzioni e ha ragione a chiedere giustizia, ma non mi sento responsabile. Non è colpa mia, ma sono tormentato: è dura».

Nel frattempo, le squadre del Corpo Forestale stanno monitorando costantemente il monte Peller, giorno e notte. Le prime trappole a tubo sono state posizionate, tanto per JJ4 quanto per MJ5. Ieri, giovedì 12 aprile, il presidente Fugatti ha integrato la precedente ordinanza di abbattimento per l’orsa che ha ucciso Andrea Papi: «Può uccidere ancora e la stagione turistica si avvicina: va abbattuta subito».

Tutti gli aggiornamenti oggi in edicola con l’Adige e nella versione digitale

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