Rincari / L’aiuto

Nei prossimi giorni arriva il bonus da 180 euro per affrontare la crisi energetica

Ben 137 mila utenti (per un bonus totale pari a 24.837.120 euro) avranno la fatturazione scontata dalla prossima settimana. Ecco gli operatori dei servizi che hanno aderito

IL CASO Niente bonus bollette per i clienti delle compagnie energetiche non convenzionate: l'appello della Provincia a procedere
L'ANNUNCIO Dalla Provincia 180 euro ad ogni famiglia
RISPARMI Piano da 25 milioni nelle sedi provinciali

TRENTO. È in arrivo il “Bonus energia provinciale 2022”, la misura straordinaria adottata dalla Giunta provinciale per sostenere le famiglie trentine ad affrontare la crisi energetica e gli aumenti delle bollette: a partire dalla prossima settimana già 137.000 utenti (per un totale di bonus conteggiato pari ad euro 24.837.120) avranno la fatturazione scontata di 180 euro.

Per primi potranno godere di questa misura di sostegno al reddito i cittadini che si avvalgono dei servizi di Dolomiti Energia, ma già altri operatori hanno aderito: tra questi A.C.S.M. Trading Unipersonale, CH4 Alps, Consorzio elettrico di Pozza di Fassa, Consorzio elettrico di Storo società cooperativa, Consorzio elettrico industriale di Stenico, Consorzio per i servizi territoriali del Noce, Stn del Noce, Controcorrente, Egea Commerciale, Gas Sales, Gruppo Nord Petroli, Illumia, Jen Energia, Made in Energy, Miogas & Luce, Nova Aeg, Patavium Energia, Teaenergia, Edison Energia, per un totale di oltre 150.000 utenti beneficiati.

Ma ancora altre ne mancano all'appello: per questo è stato deciso di rendere disponibile un'ulteriore finestra di accreditamento. «L'obiettivo del provvedimento - spiega Maurizio Fugatti, presidente della Provincia Autonoma di Trento - è ottenere la più ampia adesione possibile da parte degli operatori sul mercato dell'energia elettrica, per soddisfare al meglio l'interesse pubblico dell'intervento e raggiungere il maggior numero di famiglie».

Prosegue il presidente: «La misura ha finora consentito di avere adesioni, ad oggi raccolte e perfezionate, di operatori che coprono già circa i due terzi dei titolari di utenze elettriche ad uso domestico di tipo residente, con potenza installata fino a 6,6 chilowatt presenti sul territorio provinciale. Ecco perché si riteniamo opportuno prevedere un'ulteriore finestra per le disponibilità da parte dei fornitori».

Sono in corso contatti per altre adesioni importanti, per esempio con Enel, Eni, Plenitude, Alperia ed altri operatori del settore dell'energia.A partire dalla prossima bolletta una grande quantità di utenti troverà lo sconto in bolletta. Con questa seconda chiamata destinata ai fornitori, si allargherà ulteriormente la platea di beneficiari. Per questo intervento sono stati stanziati 40 milioni di euro.

comments powered by Disqus