Stupefacenti / Il fermo

Spaccio di droga alla Portela, i carabinieri arrestano 3 giovani tra i 18 e i 22 anni

Con l’aiuto, quindi, di Heni e Zito, i due cani antidroga, le forze dell’ordine hanno recuperato i due grossi involucri gettati poco prima di essere fermati e contenenti complessivamente 51 grammi di cocaina, che da una prima analisi è risultata purissima

TRENTO. Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere della Portela, la Compagnia Carabinieri di Trento ha organizzato un mirato servizio coordinato di controllo del territorio, cui hanno preso parte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, delle Stazioni di Altopiano della Vigolana e di Mezzolombardo, nonché l’unità cinofila antidroga del Nucleo CC Cinofili di Laives (BZ).

Nel contesto, i militari hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, tre persone tra i 18 e i 22 anni, tutte di nazionalità tunisina e senza fissa dimora, due delle quali con precedenti penali specifici.

Nel corso del servizio i militari hanno notato, in piazza Santa Maria Maggiore, i tre giovani extracomunitari, che alla vista dei militari, si sono dileguati nelle vie limitrofe. I Carabinieri percependo che il repentino allontanamento dei tre fosse stato determinato dalla necessità di sottrarsi a un potenziale controllo, si sono posti immediatamente alla loro ricerca, rintracciandoli dopo circa mezz’ora sul Lungadige Giacomo Leopardi, seduti su una panchina.

Viaggio (serale) alla Portela: bastano 50 secondi perché il pusher ci offra l’hashish

Cinquanta secondi, cronometrati: tanto è bastato, in piazza della Portela, a Trento, per avere la prima offerta di hashish. Di fatto è bastato mettere piede nella piazza perché l’organizzatissimo mercato provvedesse a inviare il “commesso” di turno di questa boutique del fumo.

Al sopraggiungere dei militari, i tre si disfacevano di alcuni involucri di plastica, gettandoli nei cespugli, per poi fuggire via, ma senza riuscirci, visto che i Carabinieri si erano posti in maniera tale da vanificare qualsiasi ulteriore tentativo di fuga.

Con l’aiuto, quindi, di Heni e Zito, i due cani antidroga, gli operanti hanno recuperato i due grossi involucri gettati poco prima e contenenti complessivamente 51 grammi di cocaina, che da una speditiva analisi è risultata purissima e quindi, adeguatamente “tagliata”, avrebbe consentito di confezionare un ingente quantitativo di dosi da immettere sul mercato. I tre criminali sono attualmente ristretti, in attesa della udienza di convalida, presso la casa circondariale di Trento.

L’intensificazione dei controlli da parte dei Carabinieri di Trento, già nelle ultime settimane, aveva portato all’arresto di quattro spacciatori e al deferimento in stato di libertà di altre 7 persone, nonché al sequestro complessivo di 200 grammi di hashish, 95 grammi di eroina e 55 grammi di cocaina.

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