Meteo / Allarme

Previsioni da catastrofe: nessuna precipitazione nel mese di marzo, aumenta il rischio siccità in Trentino

Meteotrentino dirama il bollettino agricoltura, la settimana prossima fredda ma asciutta e probabilmente non vedremo alcuna perturbazione fino ad aprile

TRENTO. Il periodo di siccità anomala perdura, e purtroppo giungono cattive notizie dalle previsioni meteo: non ci sono perturbazioni in vista e con ogni probabilità il mese di marzo si concluderà con zero millimetri di pioggia sul Trentino. Lo conferma, in primis, il bollettino di Meteotrentino Agricoltura.

«Al pomeriggio sera di oggi non del tutto esclusa la possibilità che cada qualche fiocco di neve sui rilievi più a nord, mentre altrove e nei fondovalle più bassi le precipitazioni saranno generalmente assenti. Venti moderati o localmente forti da sud o sudest al pomeriggio sera.

Nella prossima notte temperature in calo rispetto alla notte scorsa specie nelle zone poco ventilate ed in caso di schiarite.

Domenica precipitazioni generalmente assenti con temperature inferiori alla media anche nei valori massimi specie nelle zone poco soleggiate. Venti prevalentemente meridionali con locali rinforzi al pomeriggio sera.

Da lunedì e almeno fino a venerdì, precipitazioni assenti con temperature minime inferiori alla media specie nelle zone poco ventilate e massime in graduale aumento. Venti generalmente deboli a prevalente regime di brezza.

Da sabato prossimo a fine mese bassa probabilità di precipitazioni».

Farà freddo, da questa notte, con possibili gelate. Le temperature minime durante la notte scenderanno fino a 5 °C nelle valli, le temperature durante il giorno risaliranno fino a toccare i 13 °C. I venti si disporranno dai quadranti Sud Sud Ovest con intensità media 7 km/h con raffiche locali 10 km/h. Lo zero termico è però basso: previsto a 1600 metri.

Una situazione preoccupante per il bilancio idrico. Il fiume Adige continua ad avere una portata ben sotto la media, ed anche il Brenta, alla stazione idrometrica di Borgo Valsugana, mostra una preoccupante sofferenza di livello e di portata, che si attesta su una media giornaliera di 1,6 contro la media storica di 2,5.

 

 

comments powered by Disqus