Meteo / Previsioni

Domani arriva la grande nevicata: fino a 35 centimetri, anche in fondovalle, e poi giornate di freddo intenso

La Protezione Civile del Trentino ha diramato un’allerta «moderata»: attenzione agli accumuli sui tetti, e poi alle gelate: da giovedì sera termometro a meno 10, rischio ghiaccio vetrato

TRENTO Il Comune fa partire il "piano neve"

TRENTO. Domani si prevedono sul Trentino abbondanti nevicate, anche a quote basse. La Protezione Civile ha quindi diramato un’allerta «moderata» per mettere in azione la macchina dell’assistenza e vigilanza.

Dice l’avviso: «Il passaggio di una saccatura nella giornata di mercoledì 8 dicembre porterà intensi flussi umidi sudoccidentali i quali daranno luogo a precipitazioni diffuse di intensità fino a moderata e localmente abbondanti, che cadranno in forma di neve fino a quote molto basse, inclusa la val d'Adige. Le precipitazioni inizieranno nella mattinata di mercoledì 8 dicembre per poi raggiungere il picco d'intensità poche ore dopo, nel primo pomeriggio, e proseguiranno fino alla serata, con deboli precipitazioni residue fino alla notte o al primo mattino di giovedì.

Nella fase più intensa si potranno avere accumuli nevosi di 5-10 cm all'ora. Gli accumuli nelle 24 ore tra la mattina di mercoledì e quella di giovedì saranno di 20-50 cm, localmente e su alcuni rilievi anche superiori.

A partire da giovedì pomeriggio vi saranno ampie schiarite a cui farà seguito un rasserenamento complessivo nella notte tra giovedì e venerdì con conseguente brusco calo delle temperature con valori minimi prossimi o inferiori a -10 °C nella gran parte del territorio provinciale.

A seguito delle previsioni meteo ed in base alle valutazioni effettuate, si ritengono possibili criticità dovute principalmente a:

- accumuli importanti di neve sul terreno e sui tetti con possibilità di aumento del carico, caduta di rami ed alberi;

- aumento del pericolo di valanghe con possibili fenomeni di slittamento anche su rampe vicine alle strade poste a quote medio-alte;

- difficoltà e rallentamenti del traffico stradale e ferroviario;

- possibilità di cadute e di tamponamenti a causa della presenza di ghiaccio sulle strade.

Tali criticità possono inoltre causare disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi.

Il bollettino di Metteotrentino

Domani, mercoledì 8 dicembre, molto nuvoloso con precipitazioni diffuse dalla tarda mattinata fino alla notte, di intensità fino a moderata e nevose fino in val d'Adige. Temperature minime in lieve aumento, massime in calo. Venti forti dai quadranti sudoccidentali in quota, moderati nordoccidentali in valle.

Giovedì 9 dicembre: nuvoloso con deboli precipitazioni residue fino al primo mattino, ampie schiarite dal pomeriggio. Temperature minime stazionarie o in lieve aumento, massime in aumento. Venti settentrionali in progressiva attenuazione da forti a deboli in quota e deboli in valle.

Tendenza per i giorni successivi. Venerdì irregolarmente nuvoloso e molto freddo. Sabato e domenica soleggiato.

La situazione meteo spiegata da Poletti

Il nostro collaboratore ed appassionato di meteorologia Giacomo Poletti spiega: «Mercoledì 8 inizierà a nevicare a Trento a metà mattina, attorno alle ore 10-12: le massime intensità nel pomeriggio, l'episodio finirà giovedì nel corso della mattina.
A Trento forbice ancora fra 20 e 30 cm: ecco i miei totoaccumuli, resta un po' di incertezza per la val d'Adige specie da Trento verso sud, perché le temperature potrebbero non essere del tutto ottimali con neve quindi un filino umida/pesante.
Temperature invece ok per la neve in Alta Valsugana sul fondovalle.


Anche se fino ad ora abbiamo visto pochissime gelate, l'aria arrivata oggi è abbastanza fredda (ore 21.30: Trento Roncafort +2.2° con vento da nord che disturba il calo, -9.7° ai 2125 m della Paganella) ma soprattutto secca, il che favorirà l'iniziale calo della quota neve. Se i fiocchi di neve cadendo dovessero fondere, infatti, le gocce in aria secca evaporerebbero con facilità: fusione e evaporazione sono entrambi processi endotermici, che tolgono cioè calore all'aria, raffreddandola. La quota neve cala invece meno rispetto allo zero termico se l'aria di partenza è umida (con alta umidità c'è meno evaporazione, quindi meno raffreddamento).
Previsione, da non prendere troppo sul serio (sempre informarsi sugli enti preposti).

Il parere di Mauto Cagol

Altro appassionato di meteo, molto seguito a Trento, è Mauro Cagol che oggi è stato intervistato a Radio Dolomiti: «concentriamoci sulla giornata di domani, mercoledì 8 dicembre. Mercoledì saremo infatti sotto l'influenza di umide correnti sud-occidentali, che scorreranno al di sopra dell'aria fredda appena depositatasi e avremo quindi un peggioramento, con precipitazioni nevose uniformi. Le nevicate inizieranno mediamente a metà/tarda mattina sull’intera Provincia e proseguiranno fino alla tarda nottata su giovedì, con residui, locali fenomeni nevosi all’alba di giovedì stesso.

Le nevicate saranno intense in particolare nel pomeriggio e nella serata di mercoledì. Probabilmente anche Trento finirà sotto una coltre nevosa che vedrà la città capoluogo contare al termine della nevicata (alba di giovedì) tra i 25 e i 35 centimetri di neve al suolo (usando la classica “forchetta” di stampo elettorale)».

 

 

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