Covid / Le regole

Obbligo di Green pass, l'allarme degli autotrasportatori: “Ritardi nella consegna delle merci”

Stime alla mano, domani potrebbero mancare all'appello tra il 5 e il 15% degli autisti in città e fino al 25% nelle valli. "Sono stime preoccupanti", dichiarano all'unisono i rappresentanti locali della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa

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BOLZANO. A poche ore dall'introduzione dell'obbligo Green Pass sui luoghi di lavoro, uno dei settori critici risulta essere quello dell'autotrasporto. Stime alla mano, domani potrebbero mancare all'appello tra il 5 e il 15% degli autisti in città e fino al 25% nelle valli.

"Sono stime preoccupanti", dichiarano all'unisono il presidente di Cna Fita Alto Adige Juri Galvan e il presidente di Cna Trasporti merci Azem Celhaka. "Si tratta ormai degli irriducibili, ovvero di lavoratori che non vogliono né vaccinarsi, né effettuare i tamponi. Per il dato preciso dobbiamo aspettare domani, ma è chiaro a questo punto che ci saranno, in particolare dalla prossima settimana, rallentamenti nella consegna delle merci". Ritardi che, sottolinea il presidente di Cna Trentino Alto Adige Claudio Corrarati si ripercuoteranno inevitabilmente sulle imprese e sul rispetto delle scadenze.

"Che ci sia uno zoccolo duro tra i lavoratori che ha deciso di non rispettare l'obbligo del Green Pass è ormai appurato. Il rischio - afferma Corrarati - è quello di una catena di contenziosi. È necessario prevedere sia nel pubblico che nel privato una moratoria sulle scadenze. L'azienda che non riesce a rispettare i termini di consegna dei lavori per la mancanza di personale o per ritardi nella consegna delle materie prime deve poter contare su una proroga", così Corrarati in una nota.

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