Trento / Il dibattito

L'idea: chioschi bar alle Albere, in piazza Dante o altri luoghi decentrati per spostare la movida dopo mezzanotte

Ecco una delle proposte emerse nel forum organizzato dall'Adige sul problema delle notti rumorose in centro. Il confronto fra i rappresentanti del Comune, dei residenti, degli esercenti e degli studenti - IL VIDEO

LA PROPOSTA Giovanazzi: a Trento nord le zone per il tempo libero, "movida" compresa
ITINERANTE I divieti anti-movida Hanno solo spostato la "festa" un po' più in là
LO STOP Movida e disturbo: il Comune vieta al bar Outside la vendita di alcol di notte

di Franco Gottardi e Marica Vigano'

TRENTO. In centro storico a Trento fino a mezzanotte, nei locali o all'esterno.

E poi la serata in compagnia potrà spostarsi verso piazza Dante, alle Albere o in altri spazi lontani dalle residenze e attrezzati con un chiosco bar.

Potrebbe essere questa la linea del compromesso verso cui far convergere obiettivi, richieste ed esigenze dei residenti del centro, dei gestori dei locali e degli avventori.

L'idea è emersa nel corso del forum organizzato ieri dall'Adige sul problema delle notti rumorose in centro.

Movida a Trento: il confronto all'Adige

In un incontro moderato dal direttore Alberto Faustini, Luca Pistore (Studenti), Fabia Roman (Confcommercio) e Antonio Girardi (Comitato dei residenti di Santa Maria) hanno presentato le loro differenti esigenze alla "sindaca" della notte Giulia Casonato


C'erano Antonio Girardi, membro del Comitato dei residenti della zona di Santa Maria Maddalena e presidente del comitato gestore della scuola dell'infanzia Tambosi; Luca Pistore, membro della consulta degli studenti universitari; la presidente dell'associazione pubblici esercizi Fabia Roman e in rappresentanza dell'amministrazione comunale la consigliera delegata sui temi della convivenza Giulia Casonato.

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