Covid / Il caso

Scatta la corsa al vaccino: solo oggi all’Hub di San Vincenzo oltre 1.500 persone

Con l'introduzione dell'obbligo vengono previste multe fino a 1.500 euro per chi viene trovato senza certificato. Il decreto varato in Consiglio dei ministri prevede anche la sospensione e lo stop dello stipendio senza green pass, ma non il licenziamento

COVID Il bollettino di oggi
LA PROTESTA Oltre 1.000 no vax in piazza

TRENTO. Scatta la corsa al vaccino. Dopo la decisione del governo di estendere l'obbligo di green pass ai luoghi di lavoro a partire dal 15 ottobre, si è registrata anche in Trentino, come nel resto d’Italia, un'accelerazione della campagna vaccinale anti-Covid 19.

All’hub di San Vincenzo oggi, sabato 18 settembre, sono state vaccinate oltre 1.500 persone. Dal prossimo 15 ottobre il green pass è obbligatorio per tutti i lavoratori.

Cosa rischia il lavoratore che ne è sprovvisto?

Con l'introduzione dell'obbligo vengono previste multe fino a 1.500 euro per chi viene trovato senza certificato. Il decreto varato in Consiglio dei ministri prevede anche la sospensione e lo stop dello stipendio senza green pass, ma non il licenziamento.


Più nel dettaglio, "l’accesso del personale nei luoghi di lavoro" senza green pass è punito con una "sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 600 a euro 1.500", si legge. Sospesi dal lavoro e senza retribuzione i lavoratori che si presenteranno sul posto di lavoro sprovvisti di green pass. Il dipendente senza passaporto vaccinale è infatti "considerato assente ingiustificato e, a decorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto di lavoro è sospeso fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque non oltre il 31 dicembre 2021, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro".
 

Per il periodo di sospensione, i lavoratori senza green pass sono "considerati assenti ingiustificati, e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. In ogni caso i lavoratori mantengono il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro". In sintesi, nessun licenziamento.


Multe non solo per i dipendenti ma anche per i datori di lavoro che non controllano. Il dl approvato dal Consiglio dei ministri oggi sull'estensione del passaporto vaccinale prevede infatti siano a loro a controllare, con multe -per chi non lo fa- che vanno da 400 a mille euro.

 

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