Covid / La curiosità

Spostamenti tra regioni gialle, via libera dal 26 aprile. Ma dal Trentino dove possiamo andare?

Ecco il tasso d'incidenza ogni centomila abitanti delle province confinanti: quella di Verona è a 161, quella di Sondrio a 158, quella di Brescia a 149. Dati ancora più bassi, invece, a Nord ed Est, ecco dove si rischia meno

VIDEOSCHEDA Le nuove regole in vigore da lunedì 26 aprile

TRENTO. Dopo 4 settimane in arancione dal 15 febbraio al 15 marzo, 3 in rosso dal 15 marzo al 6 aprile, e altre 3 nuovamente in arancione dal 6 aprile a lunedì prossimo, i trentini potranno tornare a muoversi nel territorio provinciale senza vincoli. L'autocertificazione, i motivi di lavoro, salute e necessità, i comuni sopra o sotto i seimila abitanti, diventeranno - si spera per sempre - solo un ricordo. Proprio gli spostamenti rappresentano il cambiamento maggiore rispetto agli ultimi due mesi e mezzo.
Da lunedì ci si potrà spostare su tutto il territorio provinciale e il governo ha dato il via libera anche per i movimenti liberi tra regioni gialle. E quelle confinanti, ovvero Alto Adige, Lombardia e Veneto, dovrebbero tutte passare in giallo. Quindi dalla gita a Bolzano alla spesa ad Affi o a Bassano passando per l'escursione nel bresciano, si potrà tornare alla normalità.
Per curiosità, senza "spaventare" nessuno, siamo andati a vedere il tasso d'incidenza ogni centomila abitanti delle province confinanti, ovvero quelle nelle quali, almeno teoricamente, i trentini si spostano con maggiore frequenza: se Trento è a 104, la provincia di Verona è a 161, quella di Sondrio a 158, quella di Brescia a 149. Dati ancora più bassi, invece, a nord ed est: Bolzano è a 64, Vicenza a 119 e Belluno a 120.

Quindi da lunedì potremo tornare a muoverci in tutta la provincia, ma potremo anche andare in tutte le altre regioni gialle (domani l'ufficialità del governo sulle colorazioni). Ovunque ci spostiamo dovremo prestare attenzione a regole e comportamenti (mascherina e distanze), ma senza allarmismi è giusto sapere che in alcune province confinanti il virus circola un po' di più.

Tutte sono la soglia del 250 ogni centomila abitanti, ma a Verona, Sondrio e Brescia il Covid è più presente rispetto a Bolzano, Vicenza e Belluno. 

Quindi: al momento, potremmo andare dappertutto (Alto Adige, Veneto e Lombardia); ma le zone che "rischiano" di più nuovi ipotetici lockdown locali in caso di peggioramento sono Verona, Brescia e Sondrio.

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