Ecco il Prg: sviluppo da mezzo miliardo di euro Polo sportivo e funivia, ma anche i privati in azione

di Francesco Terreri

La variante al Piano regolatore generale approvata definitivamente nella notte dal consiglio comunale potrebbe mettere in moto opere pubbliche e investimenti privati per 150-200 milioni di euro. Se a questa cifra aggiungiamo i progetti di sviluppo avviati dai privati, da Poli alle Cantine Ferrari, dal gruppo Paterno a Decathlon, iniziative che hanno avuto o potrebbero avere il via libera da Palazzo Thun, aggiungiamo altri 150 milioni. Il terzo tassello del puzzle è il piano guida della Destra Adige per la riqualificazione dell'area ex Italcementi a Piedicastello, che potrebbe richiedere un impegno finanziario fra i 120 e i 150 milioni. Insomma, il nuovo consiglio comunale e il nuovo sindaco che usciranno dalle prossime elezioni avranno a disposizione piani di sviluppo della città per mezzo miliardo di euro.

La variante appena approvata in seconda adozione ha come asse portante lo stop al consumo di suolo e la tutela di aree verdi e terreni agricoli, ma d'altra parte punta alla riqualificazione dell'edificato esistente. Rispetto all'impostazione generale voluta dalla giunta uscente del sindaco Alessandro Andreatta , la trattativa con le opposizioni in consiglio ha portato a compromessi. Alcuni lotti agricoli sono stati trasformati in aree edificabili. Il caso più controverso, che ha dato vita all'ultima battaglia in consiglio comunale, è quello della lottizzazione nell'area agricola lungo via 25 Aprile a Gardolo per il progetto di una quarantina di appartamenti di co-housing, una delle forme di abitare collaborativo. Per i critici, compresa la circoscrizione, è una cementificazione. Alla fine è stato approvato un compromesso tra edificazione e aree verdi (vedi pagina a fianco).

Nel complesso l'attenzione al recupero è rimasta alta, ma questo non vuol dire che la variante non preveda uno sviluppo della città. «L'obiettivo è riqualificare l'esistente sia produttivo che privato - afferma l'assessore alle attività economiche Roberto Stanchina - In questo modo il nuovo piano regolatore muove l'economia e oggi ce n'è ancora più bisogno. Pensiamo al lavoro sulle ex caserme e allo sviluppo sportivo nella zona di San Vincenzo a Mattarello, con la possibilità del nuovo stadio , del nuovo impianto natatorio , di un polo sportivo multidisciplinare . E a quel punto ci sarebbe il recupero del Briamasco ». Il complesso di questi interventi potrebbe valere anche 50 milioni, di cui 15 per lo stadio e altrettanti per il polo natatorio.
«Con l'impianto previsto, il Monte Bondone diventa a tutti gli effetti parte della città - sottolinea Stanchina - Colleghiamo un'area verde e la inglobiamo nel contesto culturale e architettonico di Trento». Il collegamento funiviario da Trento al Bondone potrebbe costare, a seconda del progetto definitivo, dai 30 ai 50 milioni.

«Nel Prg abbiamo tanti piccoli e medi interventi che mettono in moto l'indotto in una città dell'economia circolare e che possono attrarre investimenti». Interventi a nord e a sud, come il nuovo studentato . «Guardando più in là, col tunnel del Brennero dobbiamo essere pronti a flussi maggiori. La nuova ferrovia sarà per noi un valore aggiunto». Per Stanchina «Trento è ormai da un decennio ai vertici della vivibilità. La variante ci fa salire al gradino superiore. È un punto di partenza per vari attori, per i quali serve anche una burocrazia più snella».
In effetti i privati si sono già mossi. Tra i principali accordi pubblico-privato per lo sviluppo cittadino c'è quello con il gruppo della grande distribuzione Poli per l'area ex Opel su via Brennero, dove sorgerà il nuovo Iperpoli da quasi 5.000 metri quadri, ma anche spazi verdi, uffici, un centro medico, un'area benessere, una palestra. Il progetto, che ha ottenuto di recente l'ultimo via libera dalla giunta provinciale, potrebbe valere 35-40 milioni. E 35 milioni vale la cittadella delle bollicine che Cantine Ferrari del gruppo Lunelli realizzerà a Ravina .
Il gruppo Paterno , bricolage e arredo, ha acquistato dalla Mak l'area ex Tecnoplastica a Trento nord per la realizzazione di un nuovo grande Eurobrico e un nuovo grande CasaTua , un investimento complessivo da 40 milioni. L'iter urbanistico è ancora in corso. Poi ci sono gli investitori da fuori, come la catena francese dell'abbigliamento sportivo Decathlon (gruppo Mulliez, lo stesso che controlla Auchan e Leroy Merlin). In cerca da tempo della sede per un negozio in città, potrebbe trovarla proprio alla ex Opel o lì vicino, nell'attuale Iperpoli.

I PROGETTI

Approvata in seconda adozione dopo cinque giorni di ostruzionismo, la variante al Prg si caratterizza per un'attenzione particolare al verde pubblico, per il blocco al consumo di suolo e per la valorizzazione del territorio agricolo e rurale. Oltre al riordino complessivo delle aree di edificabili e allo stralcio di molte previsioni mai attuate, il provvedimento prevede anche una serie di opere di interesse generale, ad iniziare dalla creazione di una grande area per lo sport e lo svago nel verde in località San Vincenzo e l'inserimento di due nuove zone di edificabilità ad uso vincolato rispettivamente a Trento Sud e Melta di Gardolo. L'approvazione definitiva è stata possibile anche grazie all'accordo tra centrosinistra e centrodestra su un emendamento, che prevede di rispondere ad alcune richieste di privati per il rilancio economico della città.

«Questa variante - ha detto il sindaco Alessandro Andreatta, in apertura del confronto in aula - è un'occasione di sviluppo sociale ed economico per tutta la città, nell'ottica della sostenibilità ambientale». A quanto riferito poi dal presidente della Commissione urbanistica Emanuele Lombardo, nel piano rimangono fermi gli obiettivi dell'amministrazione, per una Trento ecologica, accogliente, accessibile, «smart» e più bella.
 
Nuove aree verdi e agricole.
Tra le novità, la destinazione a verde pubblico della superficie in località San Vincenzo (Mattarello), dove era prevista la cittadella militare. La zona ospiterà un parco e delle aree sportive all'aperto, con costruzioni a basso impatto ambientale (tra cui uno stadio «leggero»). A Campotrentino si è intervenuti con nuove previsioni per il recupero urbanistico del vecchio maso abbandonato, favorendo la perequazione di un'area di 17mila metri quadrati da destinare a parco.
Vie le previsioni inattuate.
Molte aree private dove era prevista l'edificabilità sono state destinate a verde privato tutelato, come nel caso delle aree C3 di Roncafort Sud (quasi 12mila metri quadrati dove era inserita la scuola media dell'abitato), oppure in località Praiol, a Sopramonte. In altri casi, le zone edificabili sono state trasformate in aree di servizio private. Infine, è stata stralciata definitivamente la previsione del nuovo campo da calcio di Trento a Ravina; l'area è stata riportata a destinazione agricola.
Monte Bondone.
Per il rilancio si prevede un grande impianto di collegamento tra il capoluogo e la montagna. L'introduzione dell'apposita previsione nel Prg, permetterà, secondo l'amministrazione, di trovare degli investitori privati. A seguito del parere contrario delle Asuc, è stato invece stralciato invece il bacino per l'innevamento artificiale alle Viote. Un ordine del giorno allegato alla delibera prevede comunque uno studio di merito.
Il boulevard.
Confermata nel Prg la possibilità di realizzare un boulevard lungo l'asse della ferrovia del Brennero in caso di interramento della linea ferrata e salvato da demolizione il casino ex bersaglio, destinato a museo trentino-tirolese.
Abitazioni private.
E' prevista la trasformazione degli edifici a uso agricolo in abitazione (con termine portato al 1991 per cambio destinazione) e nuova classificazione per le strutture in aree boschive. Un capitolo a parte è dedicato al recupero abitativo dei sottotetti, mentre per le aree edificabili si prevedono edifici di minori dimensioni. Nell'area ex Girelli di Trento Sud sono stati aggiunti spazi verdi tutelati, servizi di interesse pubblico e un nuovo studentato; a Melta di Gardolo è prevista una lottizzazione per il co-housing tra giovani e anziani.
comments powered by Disqus