I favolosi «8 ettari» per M49 in realtà sono 0,7 ettari (da dividere con l'altra orsa)

di Gigi Zoppello

In tutti gli articoli pubblicati sulle vicende di M49 da un anno a questa parte, si scrive che l’orso (sia dopo la prima cattura, che dopo la seconda) è ospitato in un’area attrezzata della Provincia autonoma di Trento, con 8 ettari a disposizione al Casteller. Un dato rassicurante e confortante, che tutti i media italiani (compreso «Avvenire» e Sky TG 24) hanno riportato fedelmente, in quanto fornito nella conferenza stampa del 2019 al Casteller, il giorno dopo la fuga dell’orso. Ma la verità è un’altra: gli orsi di Casteller (sono due) hanno a disposizione meno di dieci volte tanto: 0,8 ettari. Come ci ha confermato ieri ufficialmente il servizio foreste e fauna della Provincia: «l’area del Casteller adibita al contenimento di orsi è di 8.000 mq, cioè 0,8 ettari» ci ha scritto Claudio Groff, coordinatore settore grandi carnivori.

Il dato degli 8 ettari era stato fornito dall’assessore all’agricoltura, foreste e fauna Giulia Zanotelli il 29 aprile 2019, quando aveva annunciato l’intenzione della giunta di ampliare l’area destinata agli orsi «problematici» del Casteller. In quella occasione, davanti ai giornalisti trentini, parlò di un’area di 8 ettari (come riportato da tutte le testate il giorno dopo). A nessun giornalista però era venuto in mente di fare un «fact checking», ovvero una verifica. Ecco quindi che - da quel momento in poi, tutte le volte che si è parlato della superficie per gli orsi di Casteller sono saltati fuori quei favolosi 8 ettari.

Quella verifica, invece, l’ha fatta con puntiglio e competenza, il blogger di montagna Alessandro Ghezzer. Blogger di montagna, quindi abile appassionato topografo, a suo agio con le cartografie digitali, Ghezzer si è prima mosso dall’alto. E ieri su Facebook ha sganciato la bomba: «Il recinto di M49 e la favola degli 8 ettari. In vari copia e incolla dalle veline Pat, molti articoli scrivono che “l’area faunistica” (sic) a disposizione di M49 sarebbe di 8 ettari. Un’area comunque piccolissima per un orso abituato a fare decine di km al giorno. Purtroppo la realtà è ancora peggiore: il recinto, perché di recinto si tratta, è di appena 0,7 ettari, equivalente ad un campo di calcio. Tra l’altro è uno spazio che M49 dovrà condividere, unito o separato non è chiaro, con un’altra orsa reclusa da anni, DJ3. Chiunque può controllare l’ampiezza del recinto utilizzando Google Earth».

Ghezzer pubblica quindi i risultati della sua indagine Google Earth: perimetrando l’area (compresa la casa dei forestali), il risultato è 0,7 ettari. Praticamente l’area di un campo da calcio, che peraltro M49 deve condividere con l’altra ospite: l’orsa DJ3 che si trova reclusa lì da anni. Quindi, probabilmente, per Papillon l’area a disposizione è di mezzo campo da calcio.

Un altro utente, commentando su Facebook la scoperta, prova a dare una spiegazione: «Quando online si leggeva di 8 ettari scarsi avranno fatto un grossolano errore. 7605 mq. non sono 8 ettari scarsi ma appunto 0.76. Una gabbia». Quindi, potrebbe essere un grossolano errore di conversione da metri quadri a ettari.
È sempre Ghezzer, però, a dare un’altra spiegazione usando il misuratore di Google Earth: in realtà, si raggiungerebbero gli 8 ettari misurando non solo l’area faunistica degli orsi, ma tutto il vivaio forestale circostante (ma che non è destinato agli orsi). Quindi: è vero che al Casteller la Provincia ha 8 ettari di proprietà. Ma solo 0,7 ettari per gli animali. Il resto è per coltivare le piante da rimboschimento. Perentorio: «E’ probabile che la Pat abbia “calcolato” l’area includendo tutta l’area del vivaio forestale perché il recinto non sembri troppo angusto... E tutti a ripetere a pappagallo la favola degli 8 ettari... Eppure chiunque può controllare facilmente con Google Earth o Maps».
L’area faunistica è stata realizzata nel 2007 con la consulenza di Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale del ministero dell’ambiente, il cofinanziamento da parte del ministero dell’ambiente, ed autorizzata ai sensi della normativa vigente in materia. L’area ha ospitato e ospita orsi selvatici da ormai 12 anni.
Carlo Frapporti, esperto di orsi e dipendente del servizio foreste e fauna, ebbe a dichiarare due anni fa che «A Casteller il recinto è già predisposto per accogliere tre orsi, con aree separate». Quindi per M49 e DJ3 c'è un terzo della superficie a testa (cioé: per ognuno, un terzo di campo da calcio). E dell’ampliamento annunciato, per ora, non c’è traccia.


LA NOTA DELL'ASSESSORE GIULIA ZANOTELLI

“Spiace leggere sugli organi di stampa, e anche in alcune successive prese di posizione, affermazioni che non mi risulta di aver mai fatto a proposito delle dimensioni dell’area faunistica del Casteller, destinata ad ospitare orsi problematici. Ovviamente tutti possono sbagliare, a partire dalla sottoscritta. E se qualcuno mi darà una dimostrazione concreta di un mio errore sarò pronta a rettificare, sempre che non sia qualcun altro a doverlo fare”. Così l’Assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, a proposito di alcune dichiarazioni che avrebbe rilasciato in occasione di conferenze stampa (peraltro nell’agenda dell’assessore non risultano incontri con i giornalisti in data 29 aprile 2019) e interviste in merito all’ampiezza dell’area faunistica che ospita attualmente l’orso M49.

Da una ricerca nei comunicati stampa della Provincia, non è emerso alcun accenno a dimensioni dell’area faunistica così rilevanti. Tanto che anche il sito dei Grandi Carnivori riporta, in due occasioni, le dimensioni reali del Casteller, pari a 8 mila metri quadrati. Qui i link:

:

https://grandicarnivori.provincia.tn.it/News/L-orsa-Jurka-trasferita-stamani-al-Casteller 

https://grandicarnivori.provincia.tn.it/News/L-orsa-Jurka-va-in-Germania


ECCO ALCUNI DEI 15 ARTICOLI PUBBLICATI IN QUEI GIORNI:

Confermiamo che non esistono dichiarazioni della assessore Zanotelli nei comunicati stampa della Provincia. E' però vero che il giorno dopo le sue dichiarazioni, giornali e media di tutta Italia riportarono tutti la stessa indicazione da lei data: 8 ettari. Lo scrissero non solo i giornali locali (tutti), ma persino il quotidiano "Avvenire", e il telegiornale Sky Tg24. A titolo esemplificativo (ma potremmo citarne decine), questi sono tre articoli usciti nell'aprile 2019 dopo le sue dichiarazioni. Ma naturalmente può trattarsi di una straordinaria coincidenza.


 

 


Il recinto visto dall'alto (Google Earth) e la superficie reale: 0,7 ettari divisi in tre recinti separati

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