Cibo più semplice in mensa Viva la pasta in bianco

Dieta per i bambini nelle mense scolastiche: ecco la lettera giunta in redazione. 


Caro direttore, sono certa di sollevare una polemica condivisa da molti. Non so se qualche lettore ha mai visto i calendari con i menù di ogni mese proposti a scuola. 
Questi menù giornalieri vengono stilati da una dietologa che mi auguro abbia dei figli. Mi trovo ogni giorno a dover lottare con loro perché non vorrebbero fermarsi a pranzare a scuola in quanto il cibo che viene proposto non è di loro gusto e si ritrovano a mangiare solamente pane, verdura (talvolta nemmeno quella) e acqua. 


Come può una dietologa proporre a un bambino abituato a mangiare cibo molto semplice cous cous oppure, risotto alla zucca, lenticchie, rape rosse, pennette integrali, pasta alle verdure, pasta alle olive, polpettine di ceci, hamburger vegetariani senza poter avere un'alternativa come una pasta in bianco? A quanti bambini possono piacere i broccoli o le lenticchie o le olive o le verze? Hamburger vegetariani a dei bambini che mai come ora non hanno bisogno di stare a dieta dalla carne ma dalle brioche semmai!
Perché io pago l'importo massimo dei buoni pasto e mi ritrovo con dei figli che mi tornano a casa affamati o con delle insegnanti che si lamentano che mangiano solo pane e acqua? 
Io ho tre figli di età diverse in scuole in località diverse e il problema è sempre lo stesso. Cosa devo fare? Prendermi un permesso dal lavoro per preparare io il pranzo e poi rimandarli a scuola nel pomeriggio?
Si sta perdendo di vista il concetto che si tratta di bambini e non di adulti e che i nostri piccoli hanno dei gusti più o meno standard: preferiamo metterli a dieta lasciandoli a digiuno o farli mangiare senza necessariamente dargli arrosti e capponi?
A volte un'alternativa come una pasta in bianco o col pomodoro o con il ragù risolverebbe molti problemi e ci sarebbero meno sprechi di cibo buttato perché non consumato.
Ilaria Platzer

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