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Ushabty: il ritorno dei fratelli Davi con i singoli "Nessuna possibilità" e "Questa stanza"

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Il ritorno che non ti aspetti. Dopo un lungo silenzio, il loro primo album era targato 2015, infatti gli Ushabty hanno appena pubblicato sul loro canale Youtube due nuove canzoni "Nessuna possibilità" e "Questa stanza". Dietro la sigla di Ushabty c'è l'ultimo progetto musicale dei fratelli Maurizio e Filippo Davì, noti nel panorama regionale per aver calcato numerosi palchi nazionali con la band degli Hastenia e in trentino con la tribute band degli "Hot Dog" dedicata ai Limp Bizkit. "Il brano "Nessuna possibilità" – spiega all'Adige Filippo Davi – è una riflessione sull'uso superficiale delle parole e sulla necessità, ormai ampiamente diffusa, di voler sempre e comunque dire la propria. "Questa stanza" è invece un pzzo sulla prigionia fisica e mentale. Non è nato durante il periodo di lockdown, ma per certi versi si addice molto all'attuale periodo buio che stiamo vivendo".

 

Un progetto, quello degli Ushabty, che intreccia da sempre rock a una forte componente di elettronica, nato dall'esigenza di percorrere strade diverse da quelle intraprese finora e soprattutto dall'idea di seguire in toto un progetto, dalla composizione, alla registrazione, senza avere vincoli di alcun tipo. In questo 2020 il duo ha anche  pubblicato diversi video in remoto tratti dal loro primo album omonimo “Ushabty”:  “La preda”, “Sul confine”, “Alba”, tutti rigorosamente in presa diretta voce e chitarra e un tributo con la canzone  “Like a stone”, uscito il 18 maggio scorso sulla loro pagina Facebook, in ricordo di Chris Cornell, frontman di Soundgarden e Audioslave, scomparso proprio il 18 maggio 2017.

 

Oltre i due nuovi brani gli Ushabty si proiettano già verso il futuro come sottolinea il cantante Maurizio Davi: "Il nostro secondo album è in fase di gestazione: abbiamo diversi brani nuovi, alcuni quasi pronti, altri in fase di composizione, ma per ora preferiamo non darci delle scadenze. In questo momento ci piace molto l'idea di dare dei contributi in pillole. I nostri sono brani molto personali, l'obiettivo non è quello di cercare consensi, ma di esternare la nostra creatività e il nostro bisogno di fare musica, a maggior ragione in questo momento di difficoltà in cui sentiamo ancor di più la necessità di evadere, come suggerisce il titolo del nostro ultimo brano, dalle nostre stanze"..



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