La forza della poesia, la forza di un Bosco

di Patrizia Niccolini

"Possiamo sempre fare qualcosa.../Da allora qualcosa è cambiato:/sopra il bosco, una nuvola,/sui branchi, vigile,/Falcone, (con gli altri), alto levato". Il 21 marzo, primo giorno di primavera, si sono celebrate tante giornate in una: la Giornata mondiale della Poesia, la Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, la Giornata internazionale delle Foreste.

Nel 2022 sono legate insieme in un'iniziativa promossa dalla neonata Associazione "Il Bosco dei Poeti", presentata a inizio marzo al Mart-Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Lunedì 21, infatti, l'Associazione ha ricevuto al Centro visitatori una pianticella di ficus consegnata dal Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Peri, proveniente dall'Albero di Falcone, che cresce a Palermo davanti alla casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia insieme alla moglie Francesca Morvillo e alla scorta.

Nato dall'intuizione del critico Luigi Serravalli e dalla volontà della famiglia Menguzzato, fondato dal pittore e scultore trentino Lorenzo Lome Menguzzato 25 anni fa, il Bosco ha tre sedi - una, in località Vergnana, a Dolcè, un Centro Visitatori a Peri (Verona) e un Atelier per artisti a Castello Tesino -, ed è un percorso nel verde della val d'Adige, in provincia di Verona, al confine con il Trentino, che ospita 1000 opere di 600 autori nazionali e internazionali, disseminate su 130 ettari.

Dodici chilometri di comodi sentieri in cui arte e natura accolgono chi arriva con una poesia donata da Papa Giovanni Paolo II, incisa su pietra, un pensiero donato dal Dalai Lama, e due grandi pietre realizzate dall'artista francese Ben Vautier. Il ficus, al quale dopo la morte di Falcone le persone attaccano biglietti contro la mafia, è al cuore di un progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e portato avanti dai Carabinieri forestali del Centro dell'Arma per la Biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano (Arezzo).

"Un albero per il futuro", prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 500mila piantine nel triennio 2020-2022 contribuendo così a formare un grande bosco diffuso della legalità e sono quasi 900 gli Istituti scolastici che hanno aderito al percorso mirante al contenimento dei cambiamenti climatici e alla conservazione ambientale. L'offerta di specie vegetali autoctone da consegnare alle scuole che ne fanno richiesta (info: unalberoperilfuturo@carabinieri.it) si è arricchita un anno fa di un albero simbolo dell'impegno nella lotta alle mafie: l'Albero del giudice Giovanni Falcone.

Grazie alla collaborazione fra Carabinieri forestali della Biodiversità, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo, alcune gemme sono state prelevate e poi riprodotte al Centro di Pieve Santo Stefano, all'avanguardia in Europa nello studio e conservazione di specie forestali autoctone, generando piccole piantine messe a dimora nelle scuole e nelle sedi delle Regioni e delle Province autonome, anche a Trento lo scorso autunno, per la Festa nazionale degli Alberi che si celebra il 21 novembre.

Ora per l'equinozio di primavera, la messa a dimora del ficus nel Bosco dei Poeti è stata accompagnata della lettura della poesia civile inedita "Falcone" di Massimo Parolini e la sua presenza concorrerà a sensibilizzare sul tema dell'impegno civile e della salvaguardia ambientale. "Falcone, alto levato", come un albero dalle radici inestirpabili, e le altre vittime della mafie, tra le quali don Peppe Diana, assassinato nella sacrestia della sua chiesa, il 19 marzo, e la giornalista Ilaria Alpi e il cineoperatore Miran Hrovatin il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, dove si trovavano come inviati per il Tg3, sono stati ricordati nella 27a Giornata promossa da Libera contro le mafie svoltasi a Napoli, in collegamento con centinaia di piazze italiane e nel mondo.

Il 21 marzo è anche la Giornata mondiale della sindrome di down ed è appena partita la quarta edizione del progetto "Quasi Amici" promosso da Aipd Trentino: 12 escursioni e due trekking lunghi, da marzo a settembre, coinvolgendo studenti e studentesse del triennio delle scuole superiori e coetanei con sindrome di down per smantellare pregiudizi e stereotipi legati alla disabilità andando insieme "Alla scoperta del territorio trentino" (info: 340.7825057-segreteria@aipdtrentino.it; montanamente.com).

"L'atmosfera mi sembrava una figura, una voce, ed era colorata e pregna di significati. [...] ogni fiore era una parola, un pensiero. L'erba, gli alberi, le acque, i venti: tutto era linguaggio" (George William Russell, "The Candle of Vision"): sabato 2 aprile, è tempo di "Poeti al Parco", una giornata di incontri poetici con gli alberi alla quale parteciperanno più di 20 poeti e poete, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.30, al Parco Miralago-Seeblick, promossa dal Comitato Salvaguardia Area Lago di Riva del Garda, in collaborazione con l'Associazione "Bosco dei Poeti".

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