Il caso

Adescano uomini su siti d'incontri e li rapinano, arrestati due fratelli

L'indagine è partita dopo la denuncia di un 29enne il quale ha riferito ai carabinieri di essere stato rapinato poco prima da un malvivente travisato con un passamontagna e armato di coltello, mentre era seduto su una panchina di un parco pubblico di Bassano come era stato concordato con una ragazza che aveva contattato su di una chat

BASSANO. Una ragazza di 21 anni e il fratello di 18 anni sono stati arrestati dai carabinieri di Bassano del Grappa ritenuti responsabili di adescare uomini su un sito di incontri per poi rapinarli. L'indagine è partita dopo la denuncia di un 29enne il quale ha riferito ai militari di essere stato rapinato poco prima da un malvivente travisato con un passamontagna e armato di coltello, mentre era seduto su una panchina di un parco pubblico di Bassano come era stato concordato con una ragazza che aveva contattato su di una chat di incontri online.

L'aggressore aveva poi colpito a pugni con lo scopo di rapinare il 29enne il quale, approfittando di un momento di distrazione per il passaggio di una macchina, è riuscito a scappare. Anche l'aggressore è riuscito a fuggire ma con l'auto della vittima.


I carabinieri, che già da qualche giorno stavano svolgendo indagini su fatti simili accaduti nel comune bassanese, avevano già indirizzato i sospetti sui due fratelli che sono stati quindi rintracciati, nella stessa sera, nelle loro abitazioni che sono state anche perquisite.

Nella casa del 18enne sono stati trovati alcuni capi di abbigliamento indossati dal giovane nella tentata rapina avvenuta poco prima oltre al passamontagna, la noccoliera e, all'interno della sua autovettura, anche un coltello. I due indagati hanno fatto recuperare anche l'auto della vittima, che era stata abbandonata a San Zenone degli Ezzelini (Treviso).

I due fratelli sono accusati di essere responsabili di altre altri due episodi simili, avvenuti nel Comune di Bassano del Grappa, il 22 novembre 2025 e il 4 gennaio 2026.

Nel primo caso ai danni di un 27enne del trevigiano, rapinato dell'I-phone 15 pro max e di 300 euro oltre ad altri 250 euro presi, con l'applicazione del telefonino, sul suo conto corrente. Nel secondo caso invece un 24enne di Colceresa (VI) è riuscito a fuggire, nonostante l'aggressore gli avesse forato la gomma dell'auto tentando, tra l'altro, di trascinarlo fuori dall'abitacolo..

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